Alla scoperta delle bici da trial
di Redazione
04/10/2019
Com’è fatta una bici da trial?
Le bici da trial possono essere utilizzate solo per la pratica di questo particolare sport e sono realizzate tutte in materiali molto leggeri e resistenti come l’alluminio o il carbonio. Le bici da trial permettono di superare ogni tipo di ostacolo e aiutano il ciclista a realizzare movimenti fluidi e disinvolti. Molti rivenditori specializzati come recklessbikes.it offrono un ampio catalogo di bici di modelli diversi. All’interno del catalogo di ogni rivenditore non può mancare la selezione di bici da 20’’, 24’’ e 26’’ complete di ogni accessorio e inoltre, potete trovare tutte le componenti necessarie per la vostra bici: ruote, raggi, forcelle, catene, cerchi, corone, pedali, manubri e camere d’aria. Generalmente la misura della bicicletta da trial non deve essere scelta in base alla statura e alla corporatura del ciclista, come succede per le altre categorie, ma deve essere scelta in base alla modalità di guida del ciclista. Queste biciclette sono dotate di freni molto potenti che possono essere di due tipi: a pattino a o disco idraulico. I freni sono molto importanti in queste biciclette perché devono essere in grado di frenare con facilità le ruote anche in casi di grande difficoltà. Si può aumentare la l’efficienza della frenata andando a lavorare sui cerchi. Tutte le bici da trial sono caratterizzate dallo stesso dettaglio, ovvero la mancanza del sellino. Questa particolare scelta è stata fatta per poter permettere a chi la guida di muoversi in maniera più libera e sciolta. Le ruote delle bici da trial sono molto spesse e questo è dovuto per assicurare una massima presa sugli ostacoli e una stabilità maggiore al ciclista. Anche la miscela con la quale sono realizzate le gomme è un po’ più morbida rispetto alle altre gomme, questo sempre per garantire maggiore stabilità e inoltre, per attenuare i colpi durante i movimenti e le discese dai muri o da altri ostacoli. Tra la ruota posteriore e quella anteriore c’è una differenza di 0.5 pollici questo per poter facilitare il palleggiamento e la leggerezza tra il passaggio dalla ruota posteriore a quella anteriore. Il manubrio è molto largo, più largo di quello delle mountain bike questo perché deve garantire a chi la guida di manovrarlo in maniera più facile e di avere più controllo sulla sua bicicletta e non rischiare cadute durante i salti più difficili.Articolo Precedente
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