Due Diligence Reputazionale

La Due Diligence Reputazionale consiste in un’analisi quanto più possibile oggettiva sulla situazione reputazionale di un’azienda, e su eventuali rischi di immagine e reputazione correlati.

Essa è un’attività di controllo che viene svolta da professionisti, per conto di una società, prima di operazioni straordinarie (fusioni, cessioni e via dicendo) o di collaborazioni commerciali, o comunque per ogni tipo di contratto ed accordo.

In questo modo, è possibile verificare se sussiste un rischio di danno d’immagine o di reputazione che proviene da una certa collaborazione economica.

L’immagine e la reputazione sul mercato oggi, nel mondo interconnesso e collegato, hanno un valore aggiunto di fondamentale importanza e per questo le aziende sono molto attente a conservare il loro nome, evitando scivoloni e danni d’immagine che diventano rapidamente anche economici.

Ad oggi, il concetto di reputazione, trasparenza, eticità, sono fondamentali per moltissime realtà economiche che tutelano l’asset del loro nome a livello internazionale ed anche in via preventiva, come accade appunto con la Due Diligence Reputazionale.

A fianco della due diligence di business, economica, legale e fiscale, c’è quindi anche la Due Diligence Reputazionale che oggi come oggi è sempre più importante.

La reputazione di un’azienda, ovvero come un’azienda è percepita da parte dei terzi (stakeholders, clienti e via dicendo) può avere un impatto enorme sul business. Ecco perché deve essere cura di ogni azienda conoscere bene eventuali rischi o potenziali rischi reputazioni che si possono annidare nei rapporti con altre aziende.

Prima di concludere un accordo è quindi fondamentale che venga effettuata anche una Due Diligence di questo tipo, volta a investigare ed eventualmente rilevare dei rischi (o potenziali rischi) per la reputazione dell’azienda, in modo da poter rivalutare i termini dell’accordo oppure di poter adottare dei presidi.

Analisi reputazionale: cosa è e chi la svolge

Chi si occupa di una eventuale Due Diligence Reputazionale e in che modo lo fa?

Si tratta spesso di investigatori privati o legali che ricevono l’incarico da una società che voglia intraprendere una collaborazione o operazioni con un’altra realtà economica.

I professionisti che conducono questo genere di indagine si basano su report pubblici e dati pubblici, per poter incrociare tutte le ricerche e, partendo da un complesso di dati, poter trarre le conclusioni sulle condizioni della reputazione di un’azienda. L’indagine è necessaria ogni qual volta possa sussistere anche in via potenziale un danno d’immagine: come abbiamo detto, può essere il caso di operazioni straordinarie ma anche dell’avvio di una collaborazione o partnership e via dicendo.

Lo scopo della Due Diligence Reputazionale non è necessariamente quello di ‘far saltare’ un accordo, anzi. Il report finale mette in evidenza eventuali rischi e profili di rischio che possono servire anche solo per adottare un piano di prevenzione o di rimedio rispetto al pericolo di un danno d’immagine.

Capiamo quindi perché come anche altre forme di indagine e di prevenzione, la Due Diligence Reputazionale sia davvero molto importante per proteggere quell’asset di valore che è la reputazione dell’azienda, il nome e l’immagine, e che può avere un impatto enorme sul mercato.