Curiosità. Gli aspetti della maternità surrogata. Eccoli qui

E’ noto che la tecnica di procreazione assistita surrogata, ovvero la maternità surrogata, non è consentita in Italia. Di fronte all’impossibilità di diventare genitore naturalmente in Italia si può ricorrere alla fecondazione omologa, alla fecondazione eterologa dell’ovulo e, naturalmente, anche all’adozione. Tuttavia, la pratica per diventare genitore di un minore non è aperta ai single o alle coppie dello stesso sesso, mentre per le coppie eterosessuali potrebbe durare anni. Diverso, invece, il caso di adozione di un maggiorenne che è molto più veloce, ma ha degli aspetti rilevanti dal punto di vista del patrimonio ereditario che puoi approfondire grazie alla consulenza di un avvocato patrimonialista di cui ci fidiamo, Anna Sagone, e che ti consigliamo qui   

I paesi in Europa dove si può fare la maternità surrogata

La maternità surrogata è la tecnica con la quale si può diventare genitore quando la coppia che vuole un figlio, non è in grado di portare a termine la gravidanza. In questi casi si ricorre alla maternità surrogata ovvero all’utero in affitto. Questa tecnica di procreazione assistita è consentita in alcuni paesi dell’Unione Europea come la Gran Bretagna, la Grecia, il Portogallo ma solo a scopo altruistico e da coppia eterosessuale. L’Ucraina, Paese sempre in bilico tra Russia ed Unione Europea, è l’unico Stato in Europa che consente a genitori designati anche stranieri di pagare la gestazione surrogata.

Aspetti della maternità surrogata

La GPA è un metodo di riproduzione assistita. Si fonda essenzialmente sulla volontà di una donna che per conto altrui decide, liberamente e autonomamente, di condurre una gestazione il cui frutto, ovvero il neonato, sarà legalmente della donna per la quale ha partorito al posto suo. Esistono due pratiche di maternità surrogata:

  • gestazione surrogata. Si verifica quando la madre surrogata conduce la gravidanza prodotta dalla fecondazione in vitro. A sua volta l’ovulo impiantato può essere stato fecondato biologicamente dai genitori, oppure essere il frutto di uno o più donatori. In questo di gestazione surrogata la donna che partorisce non ha alcun tipo di legame biologico con il bambino;
  • maternità surrogata tradizionale. In questo caso la madre surrogata affitta l’utero ed anche il proprio ovulo. In sostanza resta incinta tramite la fecondazione artificiale di un suo ovulo, risultando così madre surrogata biologica del bambino.

Ecco perché nella maternità surrogata ci sono genitori biologici, genitore non biologico, genitori legali. In Italia il tema della maternità surrogata o dell’utero in affitto è stato posto all’attenzione del legislatore italiano più di una volta ed anche la Corte di Cassazione se ne è interessata con una sentenza, ribadendo il fatto che non è consentita nemmeno qualsiasi forma utilizzata per organizzare o pubblicizzare la commercializzazione di gameti ed  embrioni o la surrogazione di maternità. Tuttavia, la Cassazione ha anche stabilito che non si può punire una coppia italiana che voglia prendere contatti con la struttura ospedaliera di un altro paese che organizza gestazioni surrogate. Perché non si può punire la decisione di avere un figlio all’estero tramite maternità assistita in utero in affitto e nemmeno la successiva trascrizione in Italia della nascita.