Assicurazione sulla vita: perché è conveniente

L’assicurazione sulla vita è quella polizza assicurativa che viene stipulata da un soggetto al fine di lasciare sereni e in sicurezza economica i propri familiari, nel caso si verifichi la propria prematura scomparsa. Questi tipi di assicurazioni vengono scelti soprattutto da quei soggetti che rappresentano l’unica fonte di reddito per la propria famiglia oppure quando si hanno figli a carico (che non sono ancora economicamente indipendenti) o, ancora, quando si ha un mutuo alle spalle. Infatti, in tutti questi casi, il soggetto contraente la polizza assicurativa consente ai propri familiari di vivere serenamente anche in caso di morte prematura, malattia grave o invalidità.

Come funziona l’assicurazione vita

Il funzionamento è quello tipico di un’assicurazione, come spiega anche adnkronos: il contraente paga un premio e, in virtù di questo, potrà provvedere economicamente al proprio nucleo familiare, oltre che nel caso di morte, anche nel caso di invalidità o di perdita di autosufficienza.

Dunque, l’assicurazione vita è conveniente perché permette di garantire serenità e uno stile invariato di vita anche nel caso sfortunato che eventi imprevisti si verifichino nella vita dell’assicurato.

Innanzitutto una polizza assicurativa della vita può essere stipulata sulla propria vita o su quella di un terzo. Quanto al premio, invece, questo generalmente viene pagato in maniera mensile, ma può essere previsto anche un premio semestrale o annuale.

Per quanto riguarda i costi, questi dipenderanno da diversi fattori oltre che dalle tariffe previste dalla compagnia assicurativa prescelta. Spesso le compagnie assicurative fanno compilare al contraente un questionario per conoscere meglio:

  • le sue abitudini quotidiane;
  • le sue abitudini professionali;
  • le informazioni sulla sua storia clinica;
  • le condizioni di salute (accertate anche tramite una visita medica);
  • eventuali attività sportive praticate.

In caso di modifiche di uno di questi aspetti, il contraente dovrà comunicarle tempestivamente.  Proprio sulla base di queste informazioni verrà, infatti, calcolato il rischio e quindi l’importo del premio da pagare.

Infatti, la tariffa praticata dalla compagnia assicurativa dipende dal rischio che un certo evento si verifichi (morte, invalidità totale o permanente, infortunio e così via).

I tipi di assicurazione vita

Si distinguono tre tipologie principali di assicurazione vita.

L’assicurazione caso-morte è quella per cui, in caso di morte dell’assicurato, i suoi familiari potranno beneficiare di un certo ammontare di denaro o di una rendita (a seconda di quanto stabilito dal contratto di assicurazione).

Queste possono essere polizze vita caso-morte temporanee o a vita intera: nel primo caso è previsto il versamento di un capitale se la morte del contraente si verifica quando la polizza è ancora in corso; nel secondo caso, invece, il versamento del capitale avviene dopo la morte del contraente, a prescindere da quando avvenga.

L’assicurazione caso-vita viene scelta da coloro che vogliono vivere serenamente la propria vecchiaia e, in effetti, si tratta di un vero e proprio strumento di risparmio in modo tale da poter disporre, alla scadenza prestabilita, dell’importo accumulato.

Il premio accantonato (compresi gli interessi maturati) rappresenta una vera e propria rendita vitalizia.

L’assicurazione vita-mista è costituita da quelle polizze che racchiudono in sé sia l’assicurazione caso-morte che l’assicurazione caso-vita. Infatti coprono sia nel caso di morte del contraente sia nel caso di longevità e, oltre alla copertura in caso di morte, danno copertura anche nel caso di altri eventi, come l’invalidità, gli infortuni o le malattie.

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