Vaccino nasale protegge di più dal virus influenzale: lo studio

Un vaccino antinfluenzale costituito da nanoparticelle e somministrato attraverso il naso migliora la risposta immunitaria del corpo all’infezione da virus influenzale.

La ricerca

Le ricorrenti epidemie di influenza stagionale e potenziali pandemie sono tra le minacce più gravi per la salute pubblica. Gli attuali vaccini contro l’influenza stagionale inducono un’immunità specifica per il ceppo e sono meno efficaci contro i ceppi non corrispondenti. Sono urgentemente necessari vaccini antinfluenzali ampiamente protettivi.

I vaccini intranasali sono una strategia promettente per combattere le malattie respiratorie infettive, come l’influenza. Sono più efficaci dei vaccini iniettati in un muscolo perché possono indurre risposte immunitarie della mucosa nelle vie respiratorie, prevenendo l’infezione alla porta di ingresso del virus. Possono anche stimolare le risposte immunitarie sistemiche in tutto il corpo.

Gli scienziati possono superare i problemi di sicurezza dei vaccini e la lunga fase di produzione dei vaccini antinfluenzali basati su virus costruendo vaccini intranasali con proteine o peptidi ricombinanti.

Conseguenze dello studio

Questo studio fornisce nuove informazioni sullo sviluppo di sistemi di vaccini intranasali ad alte prestazioni con nanoparticelle bidimensionali simili a fogli.

I risultati sono anche promettenti perché i vaccini antinfluenzali intranasali senza ago possiedono vantaggi logistici superiori rispetto ai vaccini iniettabili tradizionali, come la facile somministrazione con un’elevata accettazione per i destinatari e la prevenzione dei rifiuti a rischio biologico.