Un mix di farmaci può contrastare l’artrite: il nuovo studio

Secondo un nuovo studio, il trattamento precoce e intensivo con metotrexato e prednisone può alleviare l’affaticamento nelle persone con artrite reumatoide (RA).

Le sofferenze da artrite

L’AR provoca articolazioni cronicamente infiammate e che l’infiammazione può portare a grave affaticamento che non viene alleviato dal riposo, secondo l’European League Against Rheumatism (EULAR).

Oltre al dolore, la profonda stanchezza riduce la qualità della vita di molte persone, anche più del gonfiore delle articolazioni. Capita purtroppo che i medici spesso non prestano sufficiente attenzione alla fatica dei pazienti, ha aggiunto.

Questo studio, durato due anni ha incluso 80 pazienti con AR che hanno iniziato un regime farmacologico immediatamente dopo la diagnosi. Hanno ricevuto 15 mg di metotrexato a settimana (gruppo di controllo) o una terapia di associazione. La combinazione comprendeva 15 mg di metotrexato e 30 mg di cortisone (prednisone) settimanalmente, che alla fine veniva ridotto a 5 mg a settimana.

Il metotrexato sopprime l’infiammazione correlata all’AR, mentre il prednisone allevia dolori e infiammazioni articolari.

I pazienti che hanno avuto un trattamento intensivo con la combinazione di farmaci per due anni erano meno stanchi rispetto a quelli nel gruppo di controllo, anche se entrambi i gruppi hanno avuto un’attività di malattia simile nel tempo, lo studio ha trovato.

Un buon risultato che dà speranza per il futuro

Le differenze nei livelli di affaticamento tra i due gruppi sembrano aumentare nel tempo, secondo lo studio. Il decorso precoce della malattia potrebbe offrire l’opportunità di gestire la fatica.

Lo studio è stato presentato come un abstract online per l’E-Congresso EULAR 2020, iniziato all’inizio di questo mese. I risultati presentati alle riunioni sono generalmente considerati preliminari. Ci si aspetta insomma un risvolto futuro.