Trovati nella laguna di Venezia resti di una via romana

Gli archeologi hanno documentato la presenza di un tratto lungo circa 1.200 m di un’antica strada romana su un costone di spiaggia ora sommerso nella Laguna di Venezia, la più grande laguna del Mar Mediterraneo, che circonda la storica città di Venezia in Italia; la sua presenza conferma l’ipotesi di un sistema stabile di insediamenti romani in quest’area.

I romani hanno costruito un sistema stradale molto efficiente che si estende per decine di migliaia di chilometri per collegare tutti i loro territori.

Il sistema dei trasporti, tuttavia, non si limitava alle rotte terrestri, poiché il controllo imperiale del territorio si estendeva ad ambienti di transizione come delta, paludi e lagune e una rete capillare di corsi d’acqua veniva utilizzata per gli scambi di merci e la movimento delle persone.

Sappiamo che in epoca romana il relativo livello medio del mare era più basso di oggi e che gran parte della laguna, ora sommersa, era accessibile via terra.

Il destino della Laguna di Venezia, la sua origine ed evoluzione geologica sono sempre stati strettamente legati al relativo innalzamento del livello medio del mare, che oggi minaccia l’esistenza stessa della città storica e dell’isola lagunare.

Precedenti rilievi del Canale di Treporti hanno portato alla luce pietre simili ai selciati utilizzati dai romani durante la costruzione di strade, indicando che le strutture potrebbero essere allineate lungo una strada romana.

I ritrovamenti suggeriscono che un insediamento stabile potrebbe essere stato presente nel Canale di Treporti in epoca romana. La strada potrebbe essere stata collegata a una più ampia rete di strade romane nella regione italiana del Veneto.