Topi e maiali sono capaci di respirare con l’intestino: lo studio

Roditori e maiali condividono con alcuni organismi acquatici la capacità di usare il loro intestino per la respirazione. I ricercatori hanno dimostrato che la somministrazione di ossigeno gassoso o liquido ossigenato attraverso il retto ha fornito un soccorso vitale a due modelli mammiferi di insufficienza respiratoria.

Lo studio

Il supporto respiratorio artificiale gioca un ruolo vitale nella gestione clinica dell’insufficienza respiratoria dovuta a malattie gravi come la polmonite o la sindrome da distress respiratorio acuto. Sebbene gli effetti collaterali e la sicurezza debbano essere valutati a fondo negli esseri umani, il nostro approccio può offrire un nuovo paradigma per supportare i pazienti in condizioni critiche con insufficienza respiratoria.

Nel nuovo studio, i ricercatori forniscono prove della respirazione intestinale in ratti, topi e maiali. In primo luogo, hanno progettato un sistema di ventilazione del gas intestinale per somministrare ossigeno puro attraverso il retto dei topi. Hanno dimostrato che senza il sistema, nessun topo è sopravvissuto per 11 minuti in condizioni di ossigeno estremamente basso. Con la ventilazione del gas intestinale, più ossigeno ha raggiunto il cuore e il 75% dei topi è sopravvissuto per 50 minuti a condizioni di bassa ossigeno normalmente letali.

Poiché il sistema di ventilazione del gas intestinale richiede l’abrasione della muscosa intestinale, è improbabile che sia clinicamente fattibile, specialmente nei pazienti gravemente malati. Quindi i ricercatori hanno anche sviluppato un’alternativa a base liquida utilizzando perfluorochimici ossigenati. Queste sostanze chimiche hanno già dimostrato clinicamente di essere biocompatibili e sicure per gli esseri umani.

Il sistema di ventilazione liquida intestinale ha fornito benefici terapeutici a roditori e maiali esposti a condizioni di bassa ossigeno non letali.

Cosa mostrano i risultati

I risultati mostrano che questa strategia è efficace nel fornire ossigeno che raggiunge la circolazione e allevia i sintomi di insufficienza respiratoria in due sistemi modello di mammiferi.

I ricercatori hanno in programma di espandere i loro studi preclinici e perseguire misure normative per accelerare il percorso verso la traduzione clinica.