Smart Hotel: cosa sono e perché aprirne uno

Il settore della ricettività è quanto mai complesso e comprende diverse tipologie di esercizi. Tra questi, rientrano gli smart hotel. Sono tantissimi gli aspiranti imprenditori che stanno valutando la possibilità di aprirne uno. Nelle prossime righe di questo articolo, scopriamo assieme i motivi per i quali può valere la pena avviare un’attività imprenditoriale di questo tipo.

Smart hotel: cosa sono di preciso?

Quando si parla degli smart hotel si intende un approccio all’ospitalità che, come ricorda il sito impresahotel.it, oggi come oggi è sempre più popolare. Il motivo è molto semplice: questi alberghi sono luoghi in cui il cliente ha la possibilità di gestire praticamente tutti gli aspetti del proprio soggiorno tramite un’app.

Se si pensa alle necessità di distanziamento sociale imposte dall’emergenza sanitaria, si tratta di situazioni a dir poco favorevoli e, di riflesso, interessanti per chi, anche in questo tempo particolare, si trova a viaggiare, soprattutto per lavoro.

Cosa si può fare?

Per capire bene il concetto di smart hotel, è doveroso ricordare che il significato di questa espressione è cambiato nel tempo. Prima che la tecnologia entrasse a far parte delle nostre vite cambiandole radicalmente, quando si parlava di smart hotel si inquadravano strutture ricettive che mettevano a disposizione le camere a prezzi contenuti.

Oggi, nel 2021, quando si discute di questa tipologia di hotel si inquadrano degli alberghi dove, per esempio, è possibile fare check-in tramite il proprio smartphone. In questo caso, entra in gioco il riconoscimento facciale, che permette di annullare le code nelle hall (con tutti i vantaggi sopra ricordati relativi alla prevenzione del contagio da SARS-CoV-2).

I vantaggi per l’imprenditore

Il 2020 è stato un anno spartiacque per la storia mondiale e ha insegnato a tantissimi imprenditori del settore dell’hôtellerie a guardare in maniera diversa al proprio business, ridisegnandolo sulla base di una nuova normalità davanti alla quale è necessario, per molti, adeguare le strategie aziendali.

Gli smart hotel sono ottimi a tal proposito non solo perché, come già ricordato, permettono di venire incontro alle esigenze dell’utenza per quanto riguarda il contenimento del contagio da SARS-CoV-2.

Un altro motivo per cui vale la pena considerarli nel momento in cui si valuta di aprire un’attività nel mondo della ricettività o di “cambiare pelle” alla propria riguarda il fatto che, grazie al ruolo del digitale, si ha modo di abbattere i costi, dando la possibilità al personale di gestire in maniera più celere numerose mansioni.

Questo si traduce nella possibilità, per chi lavora presso la struttura, di dedicarsi agli ospiti, rendendo speciale ogni secondo del soggiorno. Interessante a tal proposito è sottolineare che l’interazione umana non è affatto trascurata: gli smart hotel sono un ottimo esempio di come la tecnologia possa essere nostra amica.

La possibilità di ottimizzare i costi è legata anche a un altro aspetto. Quando si discute di smart hotel, non bisogna infatti dimenticare che si parla di strutture caratterizzate dalla presenza di sistemi domotici che permettono di tenere sotto controllo i consumi delle varie utenze, intervenendo in maniera mirata con accorgimenti come il cambio di tipologia di corpi illuminanti o di fornitore di energia elettrica/gas.

Una scelta sempre più in voga tra le grandi catene

La scelta degli smart hotel, come già accennato, è sempre più in voga. A optare per questa modalità di ospitalità sono soprattutto le grandi catene alberghiere. Oltre agli aspetti sopra citati, è utile rammentare che, grazie alla tecnologia, questi colossi possono raccogliere tantissime informazioni sulle preferenze dei propri clienti, facendo per esempio in modo, quando una persona torna, di farle vivere un’esperienza customizzata e, per questo, estremamente gradita.