Scoperto un nuovo enzima che contamina le piante

Una nuova ricerca ha identificato un enzima insolito che svolge un ruolo importante nell’infezione delle piante e ha dimostrato che la disattivazione di questo enzima arresta efficacemente le malattie delle piante sul nascere.

Scoprendo modi precedentemente inesplorati in cui i patogeni delle colture infrangono le pareti cellulari delle piante, gli scienziati hanno aperto opportunità per lo sviluppo di tecnologie efficaci per il controllo delle malattie.

La ricerca ha descritto una famiglia di enzimi trovati in un microrganismo chiamato Phytophthora infestans. Gli enzimi consentono agli agenti patogeni delle colture di degradare la pectina, un componente chiave delle pareti cellulari delle piante, consentendo così agli agenti patogeni di sfondare le difese della pianta per infettare la pianta.

Guidato da biologi e chimici dell’Università di York, il team internazionale di ricercatori ha scoperto la nuova classe di enzimi che attaccano la pectina chiamati LPMO. Il team ha anche dimostrato che la disattivazione del gene che codifica per questo enzima rende l’agente patogeno incapace di infettare l’ospite.

P. infestans è noto per causare la peronospora della patata, una devastante malattia delle piante che ha portato alla fame diffusa in Europa e più di un milione di morti in Irlanda nel 1840, in quella che divenne nota come “La grande carestia”.

L’infezione delle piante continua a causare ogni anno danni per miliardi di dollari alla produzione agricola globale e continua a minacciare la sicurezza alimentare mondiale.

L’identificazione di questo nuovo gene potrebbe aprire nuove vie per proteggere le colture da questo importante gruppo di agenti patogeni.