Quali caratteristiche deve avere una casa ecosostenibile?

Le tematiche ecologiche, ormai, sono diventate centrali nella società moderna. Fa scalpore, semmai, che a sollevare le coscienze di mezzo mondo ci abbia pensato una ragazzina svedese poco più che sedicenne, Greta Thunberg, che con la sua lodevole iniziativa ha reso di prioritaria importanza il tema del surriscaldamento globale.

Oggi, qualsiasi settore commerciale tende a promuovere iniziative volte alla salvaguardia dell’ambiente, riscontrando, soventemente, il parere favorevole di buona parte della propria clientela.

Casa ecologica: un sogno per la maggior parte degli italiani

Un mondo che da svariati anni, però, ha posto il problema dell’ecosostenibilità come prioritario, è sicuramente quello edile, trainato da una forte richiesta da parte dei potenziali acquirenti: il 63% degli italiani desidererebbe vivere in un casa ecologica, mentre il 57% sta pensando ad interventi di riqualificazione energetica della propria dimora. Abitare in una casa ecologica è, dati alla mano, il sogno della maggior parte dei cittadini del Belpaese.

Non è casuale, quindi, che la richiesta di architetti specializzati nella bioedilizia sia in netto aumento: fare architettura sostenibile, che sia in grado di rendere l’abitazione armoniosa senza recare danno all’ambiente, è considerata una vera e propria arte dei tempi moderni. Non tutti, purtroppo, possono permettersi il lusso di costruire una casa ecologica, ma ognuno di noi può cercare di rendere la propria abitazione maggiormente ecosostenibile.

Se scegliere la tariffa luce e gas più conveniente risulta il primo indispensabile aspetto economico da valutare, altri comportamenti virtuosi come questo possono rendere l’ambiente di casa ecologicamente più appropriato.

L’utilizzo di elettrodomestici a maggiore risparmio energetico caratterizzati dalla sigla “a+++”, pur risultando mediamente più costosi, consentono un’efficienza energetica elevata, oltre ad un significativo risparmio in bolletta: ad esempio, un frigorifero di questa categoria consuma il 50% in meno di uno standard. Anche l’impianto di riscaldamento dev’essere periodicamente controllato e sostituito ogni dieci anni, preferendo quello a pavimento qualora si manifestasse la necessità di ristrutturare un immobile.

Che comportamenti adottare per vivere in un contesto maggiormente ecosostenibile?

Le tende sono un altro strumento di fondamentale importanza per rendere la casa maggiormente ecosostenibile, in quanto incidono significativamente sulla regolazione della temperatura domestica. L’utilizzo delle tende nel periodo estivo, ad esempio, è di vitale importanza per non creare eccessivo calore all’interno della casa: quelle pesanti ed oscuranti sono altamente consigliate, in quanto lasciano il calore all’esterno mantenendo la casa più fresca.

Anche l’utilizzo delle lampadine è di vitale importanza, cercando di prediligere quelle dotate di tecnologia a Led, che hanno una vita media di oltre 5 anni e permettono di risparmiare fino al 50% in bolletta. Anche l’utilizzo del bagno di casa può avere un impatto ecosostenibile: fare la doccia piuttosto che lavarsi in vasca, ad esempio, è un comportamento certamente virtuoso, che può essere vanificato, però, dall’utilizzo di soffioni particolarmente potenti;  è consigliabile mantenere un basso flusso d’acqua, senza superare i dieci minuti.

Anche il modo di arredare la casa ha degli effetti ecosostenibili per la nostra abitazione. Scegliere un arredamento ecologico e privo di qualsiasi additivo chimico è certamente un ottimo aiuto, ma non è l’unico. Nell’arredare la casa è opportuno privilegiare materiali in legno e cartone, che spesso riescono a dare nuova linfa all’intera abitazione. L’utilizzo dei detersivi, da molti ritenuto superfluo, ha un grande impatto in termini di ecosostenibilità.

E’ preferibile, in tal senso, optare per quelli biologici: nonostante abbiano di norma un prezzo più elevato di quelli standard, migliorano notevolmente la vita in quanto riducono l’impatto ecologico degli elettrodomestici e il nostro contatto diretto con i residui dei detersivi. Anche alcuni rimedi domestici possono risultare particolarmente efficaci: l’aceto bianco, ad esempio, è economico ed è polifunzionale, visto che può essere utilizzato come ammorbidente nella lavatrice, è adatto per pulire le superfici vetrate ed è un ottimo anticalcare per i rubinetti.

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