La ricchezza e i cambiamenti climatici camminano paralleli secondo lo studio

Economie e consumatori non possono aspirare sia alla ricchezza che alla sostenibilità. Per difendere il clima bisogna dunque rinunciare a qualcosa, secondo gli studi.

Il rapporto tra clima ed economia

Centinaia di studi hanno messo in evidenza le sfide del clima. Tuttavia in pochi si sono concentrati sul rapporto tra clima terrestre e crisi ecologiche e le economie del pianeta orientate alla crescita e alla ricerca di benessere. Molti economisti, imprenditori, responsabili delle politiche e persino alcuni scienziati del clima hanno suggerito che i progressi tecnologici saranno responsabili della crisi climatica e ambientale. Innuovo articolo di un team internazionale di scienziati sostiene che tali previsioni ignorano le realtà della storia economica e ambientale.

Gli autori sostengono che la ricerca della ricchezza è un grande ostacolo per frenare il riscaldamento globale e riparare gli ecosistemi danneggiati della Terra.

Dire basta alla ricchezza?

Il documento ha dimostrato che in realtà ambire alla ricchezza è pericoloso e porta alla distruzione su scala planetaria. Per proteggerci dal peggioramento della crisi climatica, dobbiamo ridurre la disuguaglianza e sfidare l’idea che le ricchezze e coloro che le possiedono sono intrinsecamente buone.

Per lo studio, i ricercatori hanno esaminato i driver del consumo nelle maggiori economie del mondo, nonché il ruolo della tecnologia nel perseguimento della sostenibilità.

L’analisi delle tendenze economiche e del consumo di energia negli ultimi quattro decenni ha mostrato che la crescita della ricchezza ha costantemente superato i guadagni di efficienza. La nuova ricerca ha anche messo in evidenza che i cittadini più ricchi del mondo si assumono la maggior parte della colpa per i problemi ambientali del pianeta.

Per affrontare il problema del consumo eccessivo da parte dei cittadini più ricchi del pianeta, i ricercatori suggeriscono che una serie di tasse potrebbe essere utilizzata per modificare i comportamenti di spesa e spostare i modelli di investimento.