L’attività fisica e i suoi vantaggi raccolti in un nuovo studio

L’attività fisica ha ridotto le morti premature del 15%, ovvero circa 3,9 milioni di vite salvate ogni anno. Questo è quanto emerso da un nuovo studio.

I dati dello studio

Si dice spesso che i tassi di attività fisica siano troppo bassi. Ma un nuovo rapporto prende una prospettiva diversa e rivela la buona notizia che l’esercizio fisico previene quasi 4 milioni di morti premature all’anno in tutto il mondo.

Per lo studio, i ricercatori hanno analizzato i dati provenienti da 168 paesi sulla percentuale di persone che stavano ricevendo i livelli di esercizio raccomandati. L’Organizzazione mondiale della sanità raccomanda almeno 150 minuti di attività aerobica di intensità moderata, 75 minuti di attività vigorosa o una combinazione equivalente ogni settimana.

Combinando i dati dell’esercizio con le stime del rischio di morte precoce tra le persone attive e inattive, i ricercatori hanno stimato quanti decessi prematuri sono stati prevenuti dall’attività fisica.

La conclusione

L’attività fisica ha ridotto le morti premature del 15%, ovvero circa 3,9 milioni di vite salvate ogni anno. Molta attenzione è focalizzata sui rischi per la salute dell’inattività. Ma i benefici dell’esercizio fisico devono essere evidenziati, secondo i ricercatori dell’Università di Edimburgo e dell’Università di Cambridge nel Regno Unito.

Concentrandosi sul numero di vite salvate, i ricercatori hanno notato quanto bene possa fare un minimo di esercizio  L’attività  fisica ci dice quanto si sta facendo del bene e ci aiuta a dire come l’aspettativa di vita possa realmente cambiare

Ora però i ricercatori sperano che i risultati incoraggino i funzionari pubblici a proteggere e mantenere i servizi in un momento in cui molti chiedono perché è necessario investire di più.