La NASA realizza nuovi robot per le spedizioni galattiche

Gli astronauti della NASA a bordo della Stazione Spaziale Internazionale stanno preparando nuovi robot volanti Astrobee per migliorare la scienza nel laboratorio orbitante, una tecnologia che potrebbe essere vitale per la futura esplorazione dello spazio profondo.

Le macchine a forma di cubo galleggiano nella microgravità dell’orbita e utilizzano getti d’aria compressa per manovrare.

Primi lanci Astrobe

Tre Astrobe sono stati lanciati sulla stazione spaziale nel 2019, per sostituire robot SPHERES simili che avevano volato intorno alla parte americana della stazione per più di 10 anni. Le unità SPHERES erano dedicate principalmente alla scienza, mentre la NASA ha piani più grandi per gli Astrobees.

Nel tempo, gli Astrobe potrebbero avvisare l’equipaggio di eventuali cambiamenti improvvisi nei modelli di rumore che potrebbero segnalare un problema con i sistemi di supporto vitale della stazione.

Gli astro possono anche trasportare sensori per rilevare alti livelli di anidride carbonica, che potrebbero creare un’emergenza mortale.

Soecifiche degli Astrobe

Gli Astrobe sono dotati di altoparlanti, telecamere, imaging laser o LIDAR, luci di segnalazione, pannello di controllo touchscreen a LED, braccio di aggancio. I robot possono raggiungere una stazione di ricarica per ricaricare le batterie. Portano anche un puntatore laser.

Tali robot saranno essenziali per le missioni pianificate sulla Luna e su Marte, e in particolare per la gestione degli habitat nello spazio. Le piattaforme robotiche verranno utilizzate lentamente e metodicamente per stabilire e mantenere un’infrastruttura di alimentazione, dati e acqua che alla fine sarà in grado di sostenere la presenza umana a lungo termine sulla e vicino alla Luna.