Dormire bene riduce il rischio di infarto

Una nuova ricerca ha scoperto che dormire bene e nelle giuste quantità può aiutare a ridurre il rischio di infarto, anche se si ha una predisposizione genetica alle malattie cardiache.

Lo studio

Effettuato da ricercatori dell’Università del Colorado Boulder insieme a coautori del Massachusetts General Hospital, USA e dell’Università di Manchester, Regno Unito, il nuovo studio ha esaminato 461.347 persone di età compresa tra 40 e 69 anni. Le cavie non avevano mai avuto un infarto.

I ricercatori hanno analizzato le abitudini del sonno e le cartelle cliniche riportate dai partecipanti e hanno anche esaminato le loro informazioni genetiche per determinare se coloro che erano geneticamente predisposti al sonno corto avevano anche maggiori probabilità di avere attacchi di cuore.

 

La scoperta e il punto di partenza per nuovi studi

I ricercatori hanno così scoperto che dormire tra le sei e le nove ore notturne riduceva il rischio di avere un infarto del 18%.

“Questo fornisce alcune delle prove più forti che la durata del sonno è un fattore chiave quando si tratta di salute del cuore, e questo vale per tutti“, ha detto l’autore senior Celine Vetter.

Per cui, dormire un tot di ore può ridurre quel rischio proprio come mangiare una dieta sana, non fumare, e altri approcci allo stile di vita.

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