Cucine professionali, come pianificare una ristrutturazione?

Ristrutturare una cucina è sempre un momento di cambiamento nei ristoranti. Vuoi per l’aggiornamento di molte parti della cucina, vuoi per l’introduzione di nuove apparecchiature. Ecco, alcuni consigli per eseguirla nel migliore dei modi.

Quando si ha intenzione di ristrutturare una cucina, sono molti i fattori da prendere in considerazione. Non ci sono due cucine di ristoranti uguali, su questo ci sono pochi dubbi. Tuttavia, ci sono alcune caratteristiche che sono comuni a tutte le cucine e che permettono di avere delle basi di partenza solide da cui avviare una ristrutturazione.

Un primo punto da mettere in chiaro, è quello che è sempre bene affidarsi ad un’azienda dalla comprovata esperienza per l’acquisto delle attrezzature. Solo in questo modo, si potrà avere la certezza di utilizzare prodotti di qualità e che permettono di lavorare nel migliore dei modi.

Gastrodomus è una delle realtà più importanti in Italia, sia dal punto di vista dell’esperienza acquisita in anni di attività, sia per la qualità delle attrezzature che offre ai propri clienti. Le recensioni su Gastrodomus non hanno bisogno di molte spiegazioni, sono molti i clienti che si affidano a questa azienda per arredare una cucina o inserire delle nuove attrezzature in essa e che sono soddisfatti. Non sempre tutto fila liscio, ma grazie ad un servizio di assistenza dedicato è possibile risolvere anche i problemi più gravi.

5 cose da tenere in considerazione

Ecco 5 consigli da tenere bene in considerazione quando si vuole ristrutturare una cucina. Seguendoli, si potrà sicuramente portare una serie di miglioramenti anche nel caso di una ristrutturazione parziale.

1: Flessibilità ed efficienza degli spazi

Ogni cucina dovrebbe essere flessibile come lo è il proprio menù. Così come si cambia il menù in base al cambio della stagionalità, anche le cucine dovrebbero permettere a chi vi lavora di avere la possibilità di muoversi in piena libertà e senza intralciarsi durante le varie operazioni. Avere una cucina modulare, con delle parti che si possono muovere su ruote o facilmente, permette a chi vi lavora di riuscire a dare il massimo anche nel caso si stravolgano le pietanze messe nel menù.

2: Semplicità

Ogni cucina deve essere semplice e funzionale allo stesso tempo. Lavorare in una cucina con molti angoli e strettoie non è semplice, in particolare nei momenti di punta del servizio. Quando tutti i cuochi sono indaffarati a realizzare le ultime fasi della preparazione delle ricette presenti nel menù.

Risparmiare spazio – e denaro – usando solo le attrezzature di cui si ha realmente bisogno. Bisogna pensare bene a dove collocare tutte le attrezzature dove si lavora, così da rendere il flusso di lavoro più fluido e scorrevole.

3: Igiene e sicurezza degli alimenti

Un fattore da non sottovalutare, è quello legato all’igiene e alla sicurezza degli alimenti che si manipolano. Maggiore è la facilità con cui si lavano le attrezzature e i piani di appoggio, minori sono le possibilità che si verificano delle contaminazioni.

Ogni area della cucina dovrebbe enfatizzare la sicurezza alimentare del ristorante e seguire alla lettera i codici sanitari. Anche se la parte di progettazione di una cucina che può sembrare più importante è rappresentata dalla zona dei fuochi, le stazioni di pulizia sono altrettanto importanti e indispensabili. Pensate a quante stoviglie, pentole e attrezzature ogni giorno devono essere pulite e igienizzate per il successivo turno di lavoro.

4: Efficienza energetica

Le cucine commerciali richiedono molta energia. Per non consumare una quantità in eccesso di energia, è bene attuare tutte le procedure per ottimizzare il consumo energetico. Posizionare i frigoriferi lontano da fonti di calore come forni o stufe è un primo passo, per risparmiare energia elettrica e quindi soldi.

La soluzione migliore – per avere un risparmio ancora maggiore – è di posizionare i frigoriferi e la zona dove si lavorano le pietanze fredde in un’altra stanza. Se questo non è possibile, è bene posizionare questa zona della cucina all’esatto opposto della zona dove è presente il blocco con i fuochi.

5: Manutenzione

Ultimo punto, ma non meno importante per questo, è la manutenzione. Per mantenere in perfette condizioni ogni apparecchiatura presente nella cucina, è bene pianificare una serie di interventi di manutenzione programmati. In questo modo, si sarà sicuri di seguire tutte le operazioni necessarie a mantenere i macchinati funzionanti al 100%.

Una volta l’anno, o anche due se si è un ristorante che lavora molto, è bene inserire una giornata dedicata alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle varie apparecchiature. Se non ci si sente sicuri delle proprie abilità, è bene affidarsi ad un tecnico specializzato per queste procedure.

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