Come scegliere online il termoarredo perfetto

Siamo ormai ad ottobre e già le prime giornate di freddo iniziano a farsi sentire. Non manca molto al giorno in cui si dovranno accendere a casa i termosifoni e se avete intenzione di sostituirli o state ristrutturando casa potete optare per i termoarredi. Sono dei termosifoni di design che stanno prendendo sempre più piede all’interno delle nostre case.

In commercio potete trovare termoarredi di differenti forme e colori che nulla hanno a che fare con i termosifoni ingombranti di una volta. Ormai si punta a realizzare dei veri capolavori funzionali ed efficaci che sembreranno degli arredamenti di design e non dei semplici strumenti utili per riscaldarsi.

Se non avete tempo di girare per negozi e cercare il termoarredo che fa al caso vostro potete ritagliarvi un po’ di tempo e mettervi davanti al pc e curiosare online su siti come bagnoitalia.it che offrono una vasta gamma di termoarredi.

Lungo questo articolo vi daremo qualche consiglio su cosa tenere a mente in fase di ricerca, così da poter avere in casa il termoarredo che fa al caso vostro.

Calcolare bene le misure

Come prima cosa da fare prima di iniziare a guardare per un termoarredo è quello di prendere bene le misure della parete sulla quale vogliamo far installare lo scaldasalviette (altro termine utilizzato per indicare il termoarredo.

La misura della parete è fondamentale però bisogna tener presente anche il volume totale della stanza in modo tale da comprare il termoarredo giusto, che sarà in grado con la sua potenza e grandezza di riscaldare l’intera stanza. Per poter misurare il volume totale di una stanza dovete moltiplicare la larghezza con lunghezza ed infine, moltiplicare per l’altezza.

Durante la fase di calcolo delle grandezze tenete presente anche degli infissi, è meglio non posizionare lo scaldasalviette dietro ad una porta o molto vicino a delle finestre. Inoltre, è bene anche vedere l’esposizione della stanza, in base ad essa a dove batte di più il sole scegliete il lato opposto per il vostro termoarredo.

3 tipi di termoarredo

Una volta segnate tutte le misure necessarie passate alla scelta del tipo di alimentazione o meglio allaccio. Esistono tre tipi diversi di termoarredo e in base a dove sarà posizionato o al vostro utilizzo dovete scegliere quello più adatto. Ma vediamoli nel dettaglio:

  • Termoarredo idraulico: si tratta semplicemente del classico termoarredo collegato all’impianto di riscaldamento della vostra casa o condominio. In poche parole, funziona esattamente come i termosifoni classici. Però è bene installare un termostato solo per il termoarredo, così potrete scegliere liberamente quando accenderlo e spegnerlo.
  • Termoarredo elettrico: a differenza del primo tipo, questo termoarredo non viene alimentato dall’impianto di riscaldamento ma è indipendente perché ha bisogno solo di una presa della corrente al muro. Queste scaldasalviette sono in grado di funzionare grazie al liquido antigelo che è contenuto al loro interno. Inoltre, essendo indipendente è dotato di tasto on/off e di valvola o display per regolare la temperatura.
  • Termorredo misto: per questo tipo di termoarredo c’è ben poco da spiegare. Come suggerisce il nome stesso il termoarredo misto funziona sia con la presa elettrica e sia con l’impianto di riscaldamento della casa.

I materiali consigliati

Dimenticate i termosifoni di una volta fratti in ghisa, i termoarredi di adesso sono delle vere chicche di design sia nelle forme ma anche nei materiali. Il materiale più utilizzato e preferito è l’acciaio. L’acciaio perché è un materiale robusto, che si scalda velocemente, molto resistente e soprattutto di grande effetto visivo.

Dona alla stanza in cui è installato un’atmosfera molto moderna e minimal. Inoltre, è molto semplice da tener pulito e con detergenti molto economici. L’acciaio è molto utilizzato per realizzare i termoarredi perché è molto duttile e quindi si riesce a imprimergli la forma che si desisdera e realizzare così delle vere e proprie opere d’arte moderna.

Un altro materiale utilizzato per realizzare i termoarredi è l’alluminio, ma per le caratteristiche che abbiamo citato poco più sopra, l’acciaio è il preferito dalle aziende che lo producono e dagli acquirenti.

Dove posizionare il termoarredo?

Nel primo paragrafo vi abbiamo detto di scegliere la posizione del termoarredo in base allo spazio e alla posizione di infissi però vista la loro versatilità e le tante misure diverse che si possono scegliere il termoarredo può essere posizionato anche nei punti che più preferiamo.

Prendendo ad esempio una stanza della vostra casa, il bagno, lo scaldasalviette può essere posto vicino al lavabo così funge anche da porta asciugamano. Si può optare anche per i termoarredi sopra il bidet oppure ancora meglio vicino alla vasca o al box doccia, così in inverno avrete il vostro accappatoio sempre caldo.

Quanto costa un termoarredo?

Iniziamo col dire che più scegliete un termoarredo di design e più vi verrà a costare ma se invece optate per un scaldasalviette classico, cioè bianco, tubolare e posizionato in verticale spenderete poco meno di un centinaio di euro.

I fattori che più influenza e aumentano il prezzo totale del vostro termoarredo sono: dimensioni, colore e finiture, materiale, design e infine il marchio, il brand che sceglierete.

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