Come inserire quadri e pezzi d’arte nell’arredamento interno

Quando si arreda casa si rischia spesso di far passare in secondo piano tutto ciò che possa permettere agli spazi di respirare, venendo organizzati e decorati in maniera piacevole e funzionale. Oltre ai mobili, infatti, curare l’arredo dei propri ambienti significa riuscire ad abbinare i complementi ai giusti accessori. Con quest’ultimo termine, poi, ci riferiamo a tendaggi, lampadari, cuscini e, ovviamente, i quadri. Che siano moderni o antichi e, a prescindere dal loro stile i quadri rappresentano il modo perfetto per decorare un ambiente in maniera pratica e veloce.

I quadri antichi e i pezzi d’autore, poi, forniscono un carattere ed un’eleganza alla casa unici. È possibile visionare alcune opere molto interessanti su piattaforme online come agenzia matrimoniale russa roma. Quando si ha a che fare con quadri d’autore o, comunque, dall’estetica catturante, poi, essi permettono di impreziosire gli ambienti in cui vengono adoperati con una storia preziosa, proveniente da un passato dallo stile ricercato e dalle atmosfere particolarmente suggestive.  

Utilizzare quadri nel soggiorno

Il salotto rappresenta, per molti, il punto nevralgico della casa. Si tratta dell’ambiente dedito al riposo, ma anche alla convivialità e all’accoglienza degli ospiti. Per questo motivo, ogni elemento d’arredo va scelto con peculiare attenzione. Il soggiorno è un ambiente prestigioso e, come tale, è l’ambiente designato per ospitare quadri di valore o pezzi d’arte d’autore, in modo da attrarre e stupire immediatamente gli ospiti e, in generale, dare un tono eclettico all’ambiente, sicuramente piacevole. In questa sede, consigliamo di non scendere a compromessi con l’armonia e selezionare opere che riescano a sposarsi bene col resto del contesto, in modo da ottenere un risultato sempre armonico ed omogeneo. Ovviamente, per tutto questo le tinte del quadro rappresentano un parametro di valutazione assolutamente fondamentale.

La cucina

Anche in cucina, una stanza calda e vivace in cui si concentra il quotidiano della famiglia, l’occhio vuole la sua parte. In genere, in quest’ambiente trovano collocazione opere come nature morte e dipinti floreali, in grado di amalgamarsi facilmente con le pareti e le tinte, generalmente calde, che contraddistinguono questa stanza. Sono molto apprezzati anche i paesaggi e le raffigurazioni di vita quotidiana.

Curare l’estetica dell’ingresso

Le zone di passaggio sono un ambiente molto importante, specie per gli ospiti che, all’ingresso, avranno la prima interazione visiva con l’ambiente domestico. Per questo motivo, zone come l’ingresso e il corridoio non vanno affatto sottovalutate. In genere, si opta per quadri, stampe e fotografie che riflettano a pieno la personalità dei padroni di casa. Si può optare per quadri leggeri e poco impegnativi, magari alternandoli con opere d’antiquariato, per creare un effetto più interessante, senza rendere il contrasto eccessivo.

L’intimità della camera da letto

Un ambiente adibito al riposo e al relax più intimo. La camera da letto dev’essere arricchita con elementi armonici che si sposino al meglio con i vari oggetti già presenti nello spazio. La camera da letto dev’essere tenue alla vista, suscitando torpore e senso d’accoglienza e avvolgimento. Per questo motivo, si opta, generalmente per dipinti di paesaggi che presentino tonalità chiare e stili particolarmente delicati. Cornici intagliate e dorate per i pezzi d’antiquariato possono essere inseriti, specie se presentano rimandi estetici allo specchio o al letto. Per gli amanti dell’arte religiosa, poi, la camera da letto è il luogo perfetto per inserire immagini sacre e opere d’autore su questa falsariga. Essendo la stanza più “personale” della casa, comunque, la camera da letto non deve seguire uno schema rigoroso per gli abbinamenti, essendo principalmente orientata sui gusti personali; su ciò che fa piacere guardare al mattino ad inizio di giornata. Occhio, comunque, a non creare disarmonie eccessive.