Come dare il bianco a casa da soli

Avete deciso di risparmiare un po’ di soldi sulla manodopera o semplicemente volete cimentarvi da soli nel dipingere una stanza o addirittura tutte le stanze della vostra casa? Non l’avete mai fatto e non sapete da dove incominciare? Siete nel posto giusto, questo articolo vi guiderà passo dopo passo durante questa attività.

Il colore sulle pareti è fondamentale perché all’interno ci dobbiamo passare molto tempo e accogliere gli ospiti e quindi bisogna ricreare grazie ai colori degli ambienti piacevoli. Inoltre, i colori aiutano molto a ridimensionare una stanza, donargli energia, luminosità, rilassare gli occhi e personalizzare la casa in base al proprio carattere. Scegliete i colori che più vi rappresentano, quelli che siete sicuri non vi stancherete di vedere per molti anni e che sapranno adattarsi bene alle dimensioni della stanza e ai mobili al suo interno.

Generalmente si affida questo lavoro a degli imbianchini specializzati ma se saprete organizzarvi per tempo e vi impegnerete un pochino avrete la soddisfazione di aver dato un contributo importante alla vostra casa. Armatevi di tempo, pazienza e fantasia e otterrete dei risultati formidabili.

Gli attrezzi necessari per dipingere casa

Abbiamo detto all’inizio che dovete munirvi di pazienza e tempo ma oltre a ciò dovete munirvi, ovviamente, degli strumenti e attrezzi giusti e necessari per poter dipingere una stanza o l’intera casa.

Se volete non volete perdere troppo tempo in giro per negozi di fai da te alla ricerca degli attrezzi necessari, potete ritagliarvi un paio d’ore la sera per fare i vostri acquisti online, molti siti di ferramneta online come fbingros.com mettono a vostra disposizione un vasto catalogo di attrezzi utili per questi tipi di lavoro fai da te.

Ecco qui una lista concisa su quello che dovete acquistare, le quantità di alcuni strumenti sono da intendere a persona, nel caso ci fosse qualcun altro con voi a dare il bianco:

  • Una scala
  • Teli in nylon e carta di giornale per coprire il pavimento
  • Scotch di carta, 2/3 rotoli, per proteggere le prese e i battiscopa
  • Un rullo con bastone allungabile
  • Un pennello piccolo e uno grande, con le spatole semi morbide per definire gli angoli
  • Stucco e paletta, per riempire i vari buchi da chiodi
  • Carta vetrata per livellare lo stucco una volta asciutto
  • Una griglia da inserire sul secchio per togliere la vernice in eccesso sul rullo
  • Un secchio vuoto per ogni secchio di colore
  • Infine, ma più importante i secchi di colore

Quale tipologia di pittura scegliere?

In commercio esistono varie tipologie di pitture, ognuna con una sua particolare funzione e caratteristica

Generalmente per le pareti delle case si scelgono le idropitture, che come ci suggerisce il nome sono a base di acqua ed esistono 5 tipi di idropitture diverse:

  • Termoisolante: si tratta di una pittura molto resistente all’umidità motivo per il quale è consigliata in stanze umide come il bagno e la cucina che con i diversi vapori che si creano all’interno di queste due stanze tendono ad essere più colpite dalla muffa. All’interno di questa pittura ci sono piccole particelle di vetro che riducono l’escursione termica e prevengono la formazione della condensa sui muri.
  • Alta qualità: è una pittura resistente, coprente e a base minerale, in più è facile da stendere e resiste di più negli anni e per questo motivo più costosa delle altre.
  • Resistente: questa pittura può essere lavata se si sporca in qualche piccolo punto e non perderà il suo colore originale.
  • Coprente: regala una copertura uniforme anche con pochi passaggi, esiste anche la pittura che con una sola mano vi garantirà una copertura eccezionale
  • A base minerale: infine una pittura a base minerale è molto utile perché resiste dagli attacchi della muffa e dei batteri

Passo dopo passo per imbiancare

Passiamo ora al focus del nostro articolo, come dare il bianco da soli.

Per essere più chiaro e più facile da memorizzare lo spiegheremo con alcuni punti esaustivi ma concisi:

  1. Coprire tutte le superfici che non devono sporcarsi: pavimento, mobili, battiscopa e prese
  2. Stuccare tutti i buchi che troverete sulle pareti causate da chiodi e una volta asciutto lo stucco passateci sopra con la carta vetrata per livellarlo
  3. Versare un terzo del colore all’interno di un secchio vuoto e posizionare la griglia utile per togliere l’eccesso di vernice da rullo e pennello
  4. Stendere in maniera uniforme, dal soffitto verso il pavimento, la pittura. Eseguite strisce orizzontali e precise e procedete in questo modo senza fermarvi fino a completare tutta la parete. Vi consigliamo di non fermarvi per poter ottenere un colore uniforme in tutta la parete
  5. Con l’aiuto del pennello rifinire gli angoli
  6. Attendere pazientemente che la prima mano di colore si asciughi completamente e procedere in maniera analoga alla stesura della seconda mano
  7. Lavare subito le gocce di colore che sono cadute su qualche punto scoperto, così da evitare che si secchi e che diventi ancora più difficile toglierle
  8. Attendere che le pareti si asciughino del tutto e ammirare il vostro lavoro. Le tempistiche di asciugatura dipendono dal clima e dal tipo di pittura scelto.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *