Come affrontare il cambio del pannolino

Il momento del cambio del pannolino potrebbe mettere in difficoltà un genitore, specialmente durante i primi mesi di vita del bambino. Per il genitore è naturale porsi alcuni dubbi ed avere dei timori su come affrontare questa operazione al meglio e come scegliere i prodotti giusti. In realtà con un po’ di pratica e di organizzazione tutto si risolve al meglio.

Il cambio del pannolino si rivelerà un momento certamente delicato, ma anche ricco di intimità e di tenerezza tra il genitore ed il bambino. Seguendo alcuni semplici suggerimenti il cambio del pannolino si svolgerà in piena sicurezza e tranquillità e non più come un momento stressante.

La scelta del pannolino

Uno degli elementi che davvero può semplificare la vita del genitore, soprattutto quando il neonato ha pochi mesi, è la scelta di un buon pannolino. Ci sono varie ragioni per cui un pannolino di qualità può fare la differenza. Alla nascita la pelle dei neonati è particolarmente delicata e più soggetta a dermatiti cosiddette da pannolino.

Si tratta di un’irritazione cutanea che si manifesta nella zona coperta dal pannolino e può presentarsi quando il pannolino non è sufficientemente traspirante o se è realizzato in materiali inadeguati, l’umidità ed il caldo infatti facilitano la proliferazione di batteri che intaccano la buona salute della pelle. L’irritazione si risolve facilmente mettendo in pratica gli opportuni accorgimenti, tuttavia genera fastidio ed inquietudine nel bambino.

Per ridurre il rischio di dermatiti è consigliabile scegliere pannolini realizzati in materiali anallergici, altamente traspiranti e ultra-assorbenti con i quali mantenere fresca a lungo la pelle del neonato. Altrettanto importante è sostituire il pannolino ogni 3-4 ore al massimo, soprattutto durante i primi mesi. Un altro aspetto importante nella scelta del pannolino è il potere assorbente, questa caratteristica è utile soprattutto quando il bambino cresce ed acquista maggiore capacità di trattenere la pipì. Durante le ore del riposo notturno il pannolino lascia la pelle fresca ed asciutta ed evita il rischio di fastidiose fuoriuscite.

La scelta del pannolino giusto può richiedere alcuni tentativi, per cui all’inizio potrebbe servire un pochino di tempo per trovare la soluzione giusta per il vostro bambino. A questo punto bisogna affrontare il tema del budget, infatti acquistare pannolini di qualità può richiedere un certo impegno economico, anche in considerazione del fatto che durante la giornata devono essere sostituiti con una certa frequenza.

Una buona soluzione è rappresentata dalla possibilità di acquistare i pannolini online, per esempio i pannolini di ppstore.it, per coniugare la ricerca della qualità al giusto prezzo. I rivenditori cercano di andare incontro alle esigenze dei bambini e delle famiglie ed offrono la possibilità di ricevere dei campioni gratuiti per la prima prova.

Organizzare lo spazio del cambio

Per creare uno spazio adatto al cambio del pannolino non è indispensabile munirsi di fasciatoio, può essere sufficiente un cuscino per il cambio o un telino impermeabile da appoggiare su una superficie abbastanza ampia. Un aspetto fondamentale è munirsi di tutto l’occorrente per il cambio, per cui avere a portata di mano pannolini puliti, una salvietta morbida per asciugare il bambino, un cambio completo, un detergente neutro e delicato, olio di mandorla dolce e una crema a base di zinco per eventuali arrossamenti. Inoltre affinché il momento del cambio si svolga in totale sicurezza non bisogna mai lasciare il bambino da solo sul fasciatoio.

Per rispettare la pelle delicata del bambino, dopo aver rimosso il pannolino sporco, sciacquate il sederino sotto acqua corrente tiepida, utilizzando una piccola quantità di detergente delicato. Per asciugarlo tamponate la pelle con una salvietta morbida, prestando attenzione soprattutto alle pieghe cutanee. Allacciate il pannolino pulito, non troppo stretto né troppo largo, per evitare le fuoriuscite. Quando il bambino ha qualche mese durante il cambio del pannolino potrebbe agitarsi, rendendo più complicata l’operazione, cercate di catturare la sua attenzione cantando una canzoncina oppure con un giocattolo adatto alla sua età.