Addio badante: arriva il robot che sostituisce l’assistenza agli anziani

I robot possono sostituire le badanti. Ormai siamo cittadini di una popolazione che invecchia, gli anni di vita si sono allungati ma gli anziani hanno bisogno di assistenza. Assistenza che arriva dalla tecnologia.

La giapponese Toyota Motor Corp pensa di poter dare vita ad un robot in grado di imitare il tocco e le azioni di un accompagnatore situato lontano.

Presentato l’ultimo robot

L’ultimo robot umanoide Toyota, T-HR3, presentato lo scorso mercoledì all’Esposizione internazionale dei robot di Tokyo, può essere controllato a distanza da un operatore umano.

Attraverso un paio di occhiali, l’operatore può vedere ciò che vede il robot. Usando invece i guanti si sente al tatto la stessa cosa che tocca al robot.

Questo vuol dire che possiamo occuparci a distanza di una persona o prenderci cura di qualcuno mentre lavoriamo a casa.

Necessità di progresso?

Grazie ad un pannello che si indossa sul corpo, si possono controllare i movimenti di un lungo tutore che aiuta la gamba a piegarsi e ad allungarsi per camminare.

La tecnologia sta provando ad andare oltre i limiti per persone anziane che non possono uscire perché non possono camminare. La speranza è che queste persone possano mantenere il contatto sociale esterne.

Il robot ha incuriositi parecchio. Già 130.000 persone hanno visitato l’Esposizione internazionale dei robot.