Trovato nuovo sito nei pressi di Stonehenge

Gli archeologi hanno scoperto i segni di una struttura preistorica che circonda le Mura di Durrington. Si tratta di un antico monumento situato a soli 3 km a nord-est di Stonehenge.

Una scoperta archeologica fondamentale

La scoperta suggerisce che circa 4.500 anni fa, i costruttori neolitici – le stesse persone che costruirono Stonehenge – scavarono una serie di pozzi profondi, formando un cerchio.

Fino a poco tempo fa, i pozzi – di solito scoperti pochi alla volta – erano considerati doline o bacini di rugiada. Ma la loro uniformità ha ispirato ulteriori indagini attraverso l’uso di radar e magnetometria penetranti nel terreno, hanno rivelato uno schema più ampio.

L’area intorno a Stonehenge è tra i paesaggi archeologici più studiati sulla terra ed è notevole che l’applicazione della nuova tecnologia possa ancora portare alla scoperta di una struttura preistorica così massiccia.

Poiché le Mura di Durrington, uno dei siti monumentali più grandi della Gran Bretagna, si trovano al centro dell’enorme cerchio di pozzi, i ricercatori sospettano che i pozzi servissero come confine per le terre considerate sacre dalla popolazione.

Le differenze con Stonehenge

Mentre Stonehenge è posizionato in relazione ai solstizi estivi e invernali, segnando i limiti della gamma del sole, i pozzi scoperti di recente suggeriscono un antico riconoscimento di fenomeni cosmologici ancora più grandi.

Oltre alle mura di Durrington, il confine formato dalle fosse comprende anche un secondo monumento, il recinto rialzato di Larkhill, costruito 1.500 anni prima di Stonehenge. Ciò dimostra che le persone milioni di fa erano così in sintonia con gli eventi naturali a tal punto che oggi non lo si può capire.