Tik Tok vieta le informazioni che possono nuocere alla salute e alla sicurezza

Il social TikTok ha deciso di vietare le “informazioni fuorvianti” che potrebbero causare danni alla sua comunità o al pubblico. Ha messo così la parole fine a certe cose, rispetto ad altri sociale come Facebook che affermano di non voler essere arbitri di verità.

Lo scopo di Tik Tok

L’obiettivo è quello di vietare la disinformazione che potrebbe causare danni alla salute di un individuo o che potrebbe nuocere alla sicurezza pubblica. Saranno dunque rimossi anche i contenuti distribuiti da campagne di disinformazione. Queste sono le nuove linee guida che espandono e aggiungono dettagli alle sue regole precedenti.

TikTok, in quanto nuovo arrivato nel panorama dei social media, deve ancora lottare pubblicamente con i persistenti scandali di moderazione dei contenuti che hanno perseguitato concorrenti più grandi e più radicati.

Tuttavia, la società è cresciuta rapidamente nel corso dell’ultimo anno ed è sottoposta a controllo da parte dei legislatori statunitensi preoccupati del fatto che potrebbe censurare contenuti politicamente sensibili, a seguito di notizie che hanno bloccato i video sulle proteste di Hong Kong.

Un cambiamento dalla vecchia politica

Le precedenti regole di TikTok sul “contenuto fuorviante” sembravano concentrarsi principalmente sulle truffe, vietando agli utenti di creare identità false o pubblicare informazioni false per fare soldi. Tuttavia non facevano riferimento a campagne di disinformazione.

Al contrario, le nuove regole vietano esplicitamente “la disinformazione intesa a incitare alla paura, all’odio o al pregiudizio. Ma anche le informazioni fuorvianti sui trattamenti medici” e “contenuto che induce in errore i membri della comunità sulle elezioni o su altri processi civili”.

Secondo un portavoce della società, la nuova politica avrebbe probabilmente portato alla rimozione di contenuti con teorie della cospirazione come Pizzagate, una storia fittizia che coinvolge lo sfruttamento di minori e una presunta pizzeria di Washington collegata a Clinton che è diventata virale sui social media nel 2016 e ha spinto un uomo a sparare un fucile d’assalto in pizzeria.

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