Stampo in silicone: tutto quello che c’è da sapere

Uno stampo in silicone può essere sempre utile in cucina, sia che si desideri preparare un dolce che, ad esempio, una torta salata e così via. Si tratta di uno strumento che non dovrebbe mai mancare, ma come fare per utilizzarlo al meglio?

Come usare uno stampo in silicone

Una delle cose belle degli stampi in silicone è la possibilità di poterli utilizzare sia per dolci che per altro. Sono versatili e molto utili in cucina.

Uno dei vantaggi maggiori è che sopportano temperature decisamente differenti tra di loro. Si va dai -25 ai +220 gradi e questo significa che è possibile tenerli sia in frigo che nel forno, ma anche nel congelatore. Una vera gioia per chi non vuole avere tanti utensili ma desidera concentrare la propria attenzione solo su quelli veramente utili e di qualità.

Gli stampi in silicone permettono di creare torte, dolci e non solo, dando la forma che si preferisce. Tra gli altri vantaggi degli stampi in silicone c’è il fatto che, essendo morbidi e malleabili, possono essere impilati con facilità e conservati in poco spazio dato che si piegano senza deformarsi.

Tutti gli accorgimenti da prendere quando si acquista uno stampo

Attenzione, però: ci sono degli accorgimenti da prendere. Il primo consiglio è quello di cercare di abbassare di 10 gradi la temperatura solita, allungando un po’ il tempo di cottura. Con questo tipo di strumento si ottiene una cottura migliore se si segue questo suggerimento.

Non solo. Bisogna prestare anche attenzione a non mettere gli stampi di silicone a contatto con la fiamma. Si tratta, per l’appunto, di silicone e, pertanto, entrando in contatto con una fiamma viva potrebbe danneggiarsi. Lo stesso si può dire per coltelli e oggetti appuntiti: anche questi potrebbero lesionare il prodotto rendendolo inutilizzabile e, quindi, da buttare.

Prima dell’acquisto di uno stampo di silicone ci si deve accertare che si tratti di un prodotto di ottima qualità. Mai cedere alla tentazione di acquistare uno stampo solo perché economico, senza controllare la provenienza dei materiali. Si devono utilizzare solo ed esclusivamente stampi in silicone alimentare che siano, quindi, creati proprio per stare a contatto con il cibo. Si tratta di un dettaglio che non va mai sottovalutato.

Un altro consiglio da tenere bene a mente è quello che concerne il primo utilizzo di uno stampo in silicone. In questo caso si deve procedere con il lavare molto bene lo stampo dato che poi andrà a contatto con degli alimenti. Si tratta di un procedimento molto importante che non ci si deve mai dimenticare di fare. Se è possibile, in questo caso è preferibile il lavaggio in lavastoviglie che è più intenso e permette di eliminare tutte quelle sostanze che dal silicone potrebbero trasferirsi ai cibi.

Si consiglia anche di imburrare lo stampo la prima volta che si va a utilizzare così da non rischiare che il cibo si attacchi alle pareti. Lo stesso dicasi per uno stampo destinato a finire nel freezer: in questo caso si consiglia di spennellare le pareti con un po’ di acqua così da rendere più semplice il distacco una volta tolto il tutto dal congelatore.

Come detto in precedenza, esistono varie forme, vari colori e varie tipologia di stampi in silicone. Quello che accomuna tutto è che si tratta di uno strumento utile in cucina poiché versatile e che permette di creare dei dolci dall’aspetto professionale e tante altre prelibate pietanze. Una chicca che ognuno dovrebbe avere nella propria cucina e che dovrebbe sostituire i più classici stampi in metallo che sono più difficili da conservare e occupano troppo spazio.

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