Smart Home: consigli per rendere l’abitazione più intelligente

Nel corso degli ultimi anni si sente spesso e volentieri parlare di smart home, un concetto che è diventato sempre più al centro dei desideri di tante persone, che sono spesso alla ricerca di guide e approfondimenti sulla domotica. La smart home, quindi, si può definire una vera e propria casa intelligente, la cui base è rappresentata da un impianto integrato domotico per migliorare vari aspetti, come ad esempio i consumi, la sicurezza, ma anche il comfort di chi vive all’interno.

Una casa in tutto e per tutto automatizzata, in cui le luci si accendono da sole, oppure direttamente da smartphone poco prima di arrivare a casa. Pensiamo alle tapparelle che si abbassano o si alzano con un semplice comando vocale oppure l’allarme che va ad attivarsi in modo completamente automatico ogni mattina.

Impianto e interfacce di controllo

È chiaro che l’elemento principale di una smart home è rappresentato dall’unità centrale, che si preoccupa di collegare e tenere sotto controllo un elevato quantitativo di device periferici. Tramite l’unità centrale si può sceglie di controllare determinate funzionalità domestiche, come ad esempio la possibilità di aprire le porte, piuttosto che di accendere le luci, oppure di integrarsi in un gran numero di sistemi e impianti, come ad esempio le installazioni termiche, idriche ed elettriche. La presenza di interfacce dedicate rende l’uso di un’unità centrale molto più semplice rispetto al passato.

I primi passi: creazione di una rete Wi-Fi e installare l’illuminazione

La prima cosa da fare è certamente quella di creare una rete Wi-Fi che faccia della stabilità il proprio punto di forza, in maniera tale che tutti i vari dispositivi si possano collegare senza alcun problema. In alcune case emerge spesso il problema della collocazione ideale del modem, perché in alcune stanze il segnale può essere più o meno debole e, di conseguenza, la copertura non sufficiente. In questi casi, si può considerare anche la soluzione di acquistare dei ripetitori Wi-Fi, anche se la scelta dovrebbe ricadere più che altro su un sistema Wi-Fi mesh, caratterizzato dalla presenza di periferiche di rete che vanno a collegarsi in via del tutto automatica e realizzano una connessione che è sia stabile che uniforme.

Il secondo passo è quello di provvedere all’installazione dell’illuminazione. Occhio, in questo senso, alla scelta delle lampadine più adatte per le vostre esigenze, ovvero che siano quantomeno smart LED multicolore con Wi-Fi integrato che non necessita di alcun collegamento ad un HUB. Ovviamente, meglio selezionare sempre prodotti con classe energetica A+, in grado di toccare una luminosità massima intorno agli 800 lumen.

Controllare la sicurezza della propria abitazione

Gestire tutto ciò che riguarda la sicurezza dell’ambiente domestico è di vitale importanza, in modo particolare quando si è in un altro luogo, magari per motivi di lavoro oppure per le vacanze. In questi casi, torna decisamente utile sfruttare un sistema di videosorveglianza intelligente che possa essere facile da accedere dall’esterno e che si possa controllare sempre mediante smartphone.

E, infine, quello che molti utenti probabilmente ignorano: c’è la possibilità di rendere smart un elevato numero di device, che intelligenti ancora non sono, ma che in realtà sono già presenti all’interno della propria abitazione. Servono delle prese intelligenti che si possano poi collegare alla rete Wi-Fi.