La vitamina D aiuta nella ripresa dalle fratture all’anca secondo uno studio

Dopo un’anca rotta, gli anziani dovrebbero assumere vitamina D per avere migliori probabilità di tornare a camminare, secondo un nuovo studio.

Un nuovo studio

Lo studio suggerisce che bassi livelli di vitamina D potrebbero limitare la deambulazione. A stabilirlo è la ricerca di Sue Shapses, professore di scienze nutrizionali alla Rutgers University di New Brunswick, NJ

Quasi 300 pazienti sottoposti a riparazione di frattura dell’anca sono stati valutati dopo l’intervento chirurgico in termini di mobilità e livelli di vitamina D. Quelli con livelli più alti di vitamina D hanno ripreso a camminare già 30 giorni dopo l’intervento chirurgico.

Lo studio ha trovato solo associazioni tra vitamina D e mobilità e non ha potuto dimostrare causa ed effetto.

L’importanza della vitamina D

La vitamina D è importante per la salute delle ossa. Essa è presente in alimenti come latticini, cereali e succhi fortificati, verdure a foglia verde scure e pesce grasso. È venduta pure in pillole vitaminiche. Il corpo produce anche vitamina D quando si è esposti alla luce solare.

Un importante passo successivo è imparare come la vitamina D influisce sulla mobilità. Ad esempio, non è chiaro se una grave carenza di vitamina D sia associata ad effetti diretti su muscoli, cognizione o altri sistemi di organi.