Italia: cresce l’export di complementi d’arredo

L’Italia è grande esportatrice di mobili e complemento d’arred. Se negli scorsi anni si è visto un calo delle vendite per colpa della crisi oggi invece cresce l’export.

Fatturato per milioni di dollari

Pare che dal 2017 fino al 2022 si avrà un totale di vendita pari a quasi 700 milioni di dollari. Sono questi i dati emersi da accurate ricerche poste in essere da Intesa Sanpaolo e presentata a Milano dopo l’accordo firmato con FederlegnoArredo per un miliardo di euro.

Il business dell’arredo aveva subito un ridimensionamento ma oggi ha riacquisito un ruolo schiacciante per l’economia italiana ed è il quarto settore di guadagni per un importo pari a 7,6 miliardi di euro (8,1% del totale manifatturiero di 94,1 miliardi).

Perché cresce questo export

I dati in merito all’export sono soggetti ancora a crescere stando a quanto descrive la ricerca. Questo purché l’industria italiana del mobile possa giocare bene le sue carte. In particolare deve provare a conquistare il mercato estero di paesi come la Germania ma, soprattutto, la Cina e gli Stati Uniti.

I paesi oltreoceano soprattutto, hanno aumentato la loro richiesta del 13% nel 2018, rispetto al 5% totalizzato nel 2008. Ad operare in Italia nel settore troviamo oltre 18.600 imprese con un guadagno di 23 miliardi di euro e con un buon livello di occupazione per la manodopera.