Imparare a leggere e a contare con app per smartphone: lo studio

Ci sono delle app didattiche interattive che possono aiutare i bambini a imparare a leggere a contare. Questo è quanto emerge da uno studio: i bambini in via di sviluppo che utilizzano app educative interattive potrebbero essere più bravi a riconoscere e scrivere numeri e lettere.

Le prove emerse dallo studio

Ci sono molte prove in qualche modo coerenti che accomunano tutti gli studi per i quali alcune app educative basate sul gioco sono in grado di supportare l’apprendimento nei bambini piccoli. Soddisfatta di un simile risultato la coordinatrice dello studio Shayl Griffith della Florida International University di Miami.

Se scelte con criterio e utilizzate con altrettanta intelligenza, tali applicazioni possono rendere più agevole l’approccio alla lettura e alla numerazione nei bambini.

Limitare il tempo sui dispositivi ma renderlo costruttivo

Quanto scoperto non vuol dire che i genitori debbano essere permissivi. Anzi il loro obiettivo deve essere quello di limitare il tempo di visualizzazione, e di utilizzo di smartphone o tablet.

Tuttavia, quando i bambini usano gli schermi, i genitori dovrebbero essere attenti a rendere costruttivo il tempo impiegato sui device, massimizzando i potenziali benefici.

Come è stato condotto lo studio

Per lo studio, i ricercatori hanno esaminato i risultati di 35 studi precedenti, con un totale di 4.639 partecipanti.

Non hanno trovato prove del fatto che le app interattive possano migliorare le abilità sociali o di comunicazione nei bambini affetto da autismo, ma le ricerche continueranno proprio in tal senso.

I ricercatori, tuttavia, hanno constatato che le app interattive agevolano molto di più le abilità matematiche e di lettura, in particolare con i primi elementi costitutivi come contare e pronunciare parole semplici.

Nel complesso, il team di ricerca non è stato in gradi di trarre ampie conclusioni su quale tipo di app potrebbe essere la migliore per sviluppare specifiche competenze accademiche. Tuttavia bisogna muoversi in questa direzione per rendere un momento formativo per i bambini quello passato giocando.

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