Gli animali sedentari hanno aspettative di vita più lunghe: lo studio

Secondo una nuova ricerca, gli animali più sedentari – specie che rimangono ferme, evitando viaggi a lunga distanza – godono di una durata di vita relativamente più lunga.

Ricerca sugli animali applicabile all’uomo

I risultati suggeriscono che le specie animali che migrano tendono a “vivere velocemente e morire giovani”. Per lo studio, gli scienziati dell’Università di Exeter hanno analizzato i modelli di sviluppo e la durata della vita di circa 1.300 specie di mammiferi e uccelli. Hanno scoperto che le specie che migrano si sviluppano più velocemente, si riproducono prima e generalmente vivono vite più brevi rispetto ai loro coetanei più stazionari.

Molte specie migrano su lunghe distanze e questo richiede notevoli quantità di energia. Questa energia non può essere utilizzata per altri scopi come l’auto-manutenzione o la riproduzione, quindi ci aspetteremmo che gli animali regolassero la quantità di energia che usano per queste coser.

Invece di investire le proprie energie nella sopravvivenza, le specie migratrici si concentrano sulla riproduzione prima e più velocemente. La capacità di generare prole più rapidamente può aiutare le specie in migrazione a compensare i rischi posti dal loro stile di vita frenetico.

I ricercatori hanno misurato il “ritmo di vita” di centinaia di specie di uccelli e mammiferi considerando la loro longevità, l’età della maturità sessuale femminile e il numero di volte che una specie può riprodursi ogni anno.

Il rischio delle specie

Diversi studi hanno evidenziato i pericoli che il cambiamento climatico rappresenta per le specie migratrici. L’ultima ricerca suggerisce che i cambiamenti nella temperatura e nei modelli stagionali possono amplificare i rischi di quello che era già uno stile di vita pericoloso.

Gli animali spesso rischiano quando migrano, sperando di trovare le giuste condizioni nella loro destinazione. Nel caso degli uccelli che migrano nell’Alto Artico, arrivano in primavera e hanno un breve periodo di tempo per riprodursi.