Come scegliere una lampadina LED: caratteristiche tecniche

È risaputo che l’illuminazione sia in grado di generare sensazioni diverse a seconda della tipologia di luce utilizzata. Ma tecnicamente, come scegliere una lampadina LED? Quali sono le caratteristiche più importanti che bisogna tenere in considerazione durante la fase di acquisto? Quali luci si addicono di più agli ambienti della nostra abitazione?

Scopriamo questo e molto altro in questa mini guida su come scegliere una lampadina LED.

Quanti tipi di illuminazione esistono?

Quando si parla di illuminazione, la distinzione principale è quella tra luce calda e luce fredda, tenendo comunque presente che esiste anche un terzo tipo di luce di cui tratteremo tra poco.

Cosa significa luce calda e luce fredda? Vuol dire che qualunque sorgente luminosa, che sia essa naturale o artificiale, è dotata di un colore. Basti pensare alle diverse colorazioni che un paesaggio può assumere durante le varie ore del giorno, dall’alba a mezzogiorno, fino al tramonto. Queste tonalità si evincono da un valore chiamato “temperatura di colore” che si esprime in gradi Kelvin. É molto comune trovare questo valore sulla confezione delle lampadine e saperlo leggere sarà molto utile per scegliere una lampadina LED.

Un valore Kelvin basso come 2000 K corrisponde a una luce molto calda, tendente al giallo, come quella di una candela, mentre valori alti, quindi intorno ai 10.000 K, corrispondono a una luce fredda, tendente all’azzurro. A metà, intorno ai 5000 K, troviamo il terzo tipo di luce, la cosiddetta luce neutra o luce naturale.

Quale tipo di lampadina è migliore per la casa?

Il tipo di lampadina più usata, nonché la migliore, è quella con tecnologia LED. La lampada LED ha sostituito le obsolete lampadine a incandescenza che, ormai, sono state completamente ritirate dal mercato.

LED è un acronimo che sta per Light Emitting Diode, ovvero diodo a emissione di luce. Si tratta di lampadine a basso consumo energetico ottime per ridurre i consumi in casa: a parità di luce, consumano circa l’85% in meno di energia e hanno una vita utile di circa 20 volte superiore rispetto alle lampadine a incandescenza.

Come scegliere una lampadina LED: caratteristiche principali

Sulla confezione del prodotto vi sono diverse caratteristiche da tenere in considerazione quando si sceglie una lampada LED:

– la temperatura di colore, di cui si è parlato sopra;

– la corrispondenza di risparmio energetico rispetto alle vecchie lampadine;

– il flusso luminoso, ovvero la quantità di luce generata dalla lampadina espressa in Lumen. Più alto è il valore e maggiore sarà il potere luminoso della lampadina;

– l’attacco della lampadina (E27 è l’attacco grande mentre E14 è quello piccolo);

– l’indice di resa cromatica (IRC). Questo valore è compreso tra 1 e 100 e serve a capire quanto la lampada renda fedelmente i colori della stanza.

L’IRC, per l’illuminazione di casa, è un valore piuttosto trascurabile, ma non si può dire lo stesso per le attività commerciali. Per esempio, per un negozio di abbigliamento, di vernici o per qualunque altra attività dove il colore ha un aspetto fondamentale, bisogna porre attenzione al parametro e far sì che questo sia il più alto possibile.

Come scegliere una lampadina LED per casa

Per illuminare gli interni di casa è meglio scegliere una luce calda, neutra o fredda? Dentro la nostra abitazione è sconsigliassimo l’uso della luce fredda con valori superiori ai 6000 K. La luce bluastra che ne risulta è molto sgradevole e “raffredda” gli ambienti a livello visivo. È un tipo di luce sicuramente più adatto ad ambienti esterni, ma anche ai centri commerciali, dove viene utilizzata per tenere alto il livello di attenzione dei clienti.

Per gli interni domestici sono molto più indicate la luce calda e la luce naturale. Quella tendente al giallo è indicata per rilassare, in quanto conferisce una sensazione quasi di calore. Provate ad installare questo tipo di lampadina su lampade di design come quelle Flos e vedrete che atmosfera rilassante! A tal proposito, è bene ricordare che la luce calda, essendo adatta per creare un’atmosfera intima, risulta essere una luce più fioca rispetto a quella neutra. Quindi, è più adatta in ambienti come la camera da letto o la zona relax. La luce bianca tiene più alta la soglia dell’attenzione, pertanto, è indicata per la zona studio, la cucina e anche il bagno.

Come scegliere una lampadina LED: conclusioni

Per ottenere un’illuminazione uniforme non bisogna dimenticare di acquistare delle lampadine che abbiano la stessa temperatura di colore. Possibilmente, bisogna prenderle anche della stessa marca, in quanto la colorazione potrebbe variare un po’ a seconda del brand che la produce.

Infine, è bene ricordare che esistono dei kit luminosi che permettono di regolare, attraverso un telecomando, l’intensità di luce e la temperatura di colore di un’unica lampadina. Questi kit sono molto utili per chi vuole passare velocemente e senza sforzi da luce calda a luce fredda o viceversa.