Come scegliere una ditta di traslochi

Il trasloco è un momento importantissimo che, se non gestito ottimamente, può essere causa di forte stress. Per evitare problemi da questo punto di vista – sarebbe più corretto dire “per minimizzarli”, in quanto gli imprevisti quando si parla di traslochi sono sempre in agguato – è fondamentale scegliere con attenzione la ditta a cui affidarsi.

Se stai cercando qualche consiglio in merito, nelle prossime righe puoi trovare diverse informazioni utili.

Gioca d’anticipo

Il primo e più importante consiglio è quello di giocare d’anticipo. Scegliere la ditta di riferimento qualche settimana prima non è il massimo. La cosa giusta è muoversi già diversi mesi prima. In questo modo, sarà possibile non solo procedere a un eventuale cambiamento, ma anche consolidare il rapporto con l’impresa scelta e spiegare in maniera chiara le proprie esigenze.

L’importanza del preventivo

Non importa che tu stia cercando una ditta di traslochi Firenze o una realtà affine in un’altra città: quello che conta, è che l’impresa rilasci un preventivo completo di tutti i dettagli. Se manca questo documento o se le cifre presentate sono generiche, è il caso di farsi qualche domanda e, eventualmente, di cambiare riferimento per il proprio trasloco.

Attenzione alle garanzie assicurative

Ricordiamo inoltre che, prima di fare la scelta definitiva in merito all’impresa a cui affidare il trasloco, è opportuno controllare le garanzie assicurative. Come già detto, gli imprevisti sono sempre in agguato e, in questo come in tutti gli altri casi, è meglio prevenire che curare.

Altri consigli

I consigli per scegliere al meglio la ditta di riferimento per il trasloco non finiscono certo qui! Abbiamo già ricordato che il tempo è un ottimo alleato e che deve essere gestito al meglio. Ciò significa controllare che la realtà che si ha intenzione di scegliere sia iscritta alla Camera di Commercio. Può anche capitare di avere a che fare con imprese di traslochi che esercitano la propria attività sotto forma di cooperativa. In questi frangenti, è opportuno assicurarsi che chi lavora nella ditta sia effettivamente socio.

Un capitolo di grande rilevanza è quello delle certificazioni. Tra quelle che attestano la serietà di una ditta di traslochi, è possibile includere la ISO 9000 e la ISO 8000, indicatori internazionali relativi all’etica del lavoro svolto.

Da non trascurare è anche il fatto che un’impresa di traslochi seria fornisce tutti i contenitori necessari non solo dal punto di vista del numero, ma anche per quanto riguarda la qualità e la specificità (gli oggetti fragili non possono essere inseriti nel medesimo scatolone della biancheria da letto).

Consigli degli amici: fidarsi o no?

Quando si è in procinto di traslocare, è normale chiedere consiglio agli amici. Questo approccio ha però un contro non indifferente. Quale, di preciso? La personalizzazione necessaria quando si parla di traslochi. Ogni casa (lo stesso discorso si può fare per gli uffici) è diversa dall’altra, motivo per cui un’impresa serissima che è andata bene per una persona che conosci non è detto che sia quella giusta per te.

Come fare allora? Considerare sì i consigli dati dagli altri, ma basarsi, per la scelta finale, su parametri personali. Questo significa, per esempio, incontrare 2/3 traslocatori ed esporre le proprie esigenze, così da capire se la ditta è in grado di soddisfarle.

Chiavi in mano: sì o no?

Molte ditte propongono la possibilità di effettuare un trasloco chiavi in mano. Questo vuol dire che il cliente finale non deve mettere mano a nulla. Fidarsi o no? Questo approccio è diffuso e viene gestito da tantissime imprese mettendo in primo piano serietà e professionalità. In questo caso, la scelta finale spetta all’utente, che può per esempio decidere, legittimamente, di occuparsi personalmente dell’imballaggio degli oggetti più fragili.

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