Come scegliere la cucina: i consigli da non perdere

La cucina è un ambiente che, da diversi anni a questa parte, sta vivendo una nuova fortuna. Complici i programmi che vedono gli chef come delle star planetarie, sono sempre di più le persone che si chiedono come arredarla al meglio.

Se sei qui, significa che ti stai facendo domande in merito. Perfetto! Nelle prossime righe di questo articolo, abbiamo selezionato alcuni consigli che, speriamo, potranno tornarti utili.

Cucina, le tendenze del momento

Come ben si sa, quando si tratta di arredare questo spazio della casa, le alternative a cui fare riferimento sono molte – se vuoi iniziare a “tastare il terreno”, per informazioni sulle cucine migliori vai su Likecasa.it – e il desiderio di chiunque è di orientarsi verso quelle più trendy.

Cosa dicono le linee guida del momento? Il mood che va per la maggiore è senza dubbio quello minimal. Questo implica il fatto di puntare su elementi dalle linee essenziali, cercando di focalizzarsi più sulla qualità – ciò implica, per esempio, il fatto di dare spazio a materiali come la pietra – che sulla quantità.

In virtù dell’essenzialità di cui abbiamo appena parlato, quando si discute di come scegliere la cucina con l’obiettivo di essere trendy rientra il fatto di selezionare con attenzione il piano cottura.

L’ideale sarebbe un piano cottura perfettamente integrato nel top. Lo stesso approccio, se possibile, dovrebbe essere messo in primo piano quando si parla del lavello.

Cucina in uno spazio piccolo: ecco come orientarsi

Tra le numerose opzioni da prendere in considerazione quando ci si chiede come scegliere la cucina rientrano le situazioni in cui si ha a che fare con uno spazio di estensione ridotta. Non bisogna lasciarsi assolutamente prendere dallo sconforto in questi frangenti.

Per fortuna, infatti, in commercio esistono le cucine componibili. Queste soluzioni sono caratterizzate da dimensioni standard e, nella stragrande parte dei casi, si adattano alla perfezione anche agli spazi contenuti.

Chi pensa che siano poco gradevoli dal punto di vista estetico, può anche cambiare idea. Le cucine componibili sono infatti un compromesso perfetto tra qualità e risparmio e, sia dal punto di vista dei colori sia per quel che concerne i materiali, rispecchiano le mode del momento per quanto riguarda l’arredamento della cucina.

Ovviamente, data la loro semplicità, nessuno vieta di arricchirle con qualche mobile di cui si è già in possesso o con un complemento d’arredo a cui si è particolarmente affezionati (p.e. la vecchia sedia della nonna rimessa a nuovo grazie al decoupage).

Cucina a isola: quando sceglierla

Chi accede ai motori di ricerca o ai social per trovare ispirazioni per la cucina, molto spesso ha tra i desideri principali quello di comprarne una a isola. Si tratta, oggettivamente, di una soluzione che è il non plus ultra dell’eleganza. Molto presente negli interni domestici statunitensi, la cucina a isola può essere scelta tranquillamente ma necessita dell’attenzione a diversi aspetti. Innanzitutto, bisogna assicurarsi di avere spazio a sufficienza.

Una cucina a isola con un’area di passaggio attorno di estensione ridotta è solo fastidiosa a livello sia pratico, sia visivo. Nel momento in cui la si sceglie, inoltre, bisogna studiare senza lasciare nulla al caso le finiture, che devono richiamare il colore di altri elementi presenti nell’ambiente (p.e. la cromia delle facciate degli armadi che ospitano le scorte di cibo).

Sopra l’isola va posizionata la cappa che, ormai da tempo, è apprezzata soprattutto se esteticamente essenziale. In virtù della centralità della sostenibilità, nel momento in cui si sceglie la cappa della cucina è bene orientarsi verso modelli con lo spazio per sistemare i vasi di piante.