Biglietto da visita NFC: le principali caratteristiche

In un mondo dominato dalla tecnologia e ridondante di informazioni, per le figure professionali disporre di biglietti da visita digitali condivisibili con tecnologia NFC può essere un vantaggio importantissimo. Non solo per farsi notare agli occhi di potenziali datori di lavoro o futuri clienti, ma soprattutto per farsi ricordare.

Ecco dunque come creare un perfetto donna cerca uomo casalnuovo (Near Field Communication) sapendo non solo quali sono le sue principali caratteristiche, ma anche quali sono le informazioni che non devono mai mancare.

Cos’è un biglietto da visita digitale?

Un biglietto da visita NFC altro non è che una versione completamente digitale ed elettronica del più classico mezzo di comunicazione, da anni utilizzato dalle figure aziendali per condividere le proprie informazioni di contatto: il biglietto da visita cartaceo.

In una routine di comunicazione che passa ormai attraverso smartphone, tablet, laptop e numerosissimi altri devices digitali, i biglietti da visita NFC sono il perfetto sintomo della Digital Transformation. La scelta giusta per aziende e privati che desiderano qualcosa di assolutamente più conveniente e green, ma anche estremamente personalizzabile, coinvolgente ed interattivo.

Progettati per essere condivisi con chiunque, business card di questo tipo possono essere inviate tramite il semplice tap di due telefoni o qualsiasi altro dispositivo abilitato, nonché attraverso la modalità contactless, che si può attivare di solito fino ad una distanza di 10 metri oppure con la scannerizzazione di un codice QR.

Caratteristiche e vantaggi dei biglietti da visita NFC

Ecco perché disporre di biglietti da visita digitali con NFC può essere, specie per alcune figure, una scelta strategica e di gran vantaggio. Non solo per lo spazio a disposizione per l’inserimento delle informazioni, che è pressoché illimitato, e neppure perché si tratta di una scelta di gran lunga più green ed ecosostenibile della normale versione in carta stampata.

Ecco tutte le caratteristiche e i vantaggi dei biglietti da visita NFC.

  • Sono più convenienti: basta realizzarne una sola versione e disporre sempre di un telefono o altro device abilitato quando si intende scambiarli;
  • Tutto è online: non devi preoccuparti che si esauriscano per stamparne e ordinarne di nuovi;
  • Si possono aggiornare in tempo reale: ad esempio di fronte a cambio di mansione e ruolo lavorativo, così come di indirizzo e abitazione personale o location dell’azienda;
  • Una scelta ecologica contro lo spreco di carta;
  • Follow up immediato: il biglietto da visita NFC, una volta scambiato, arriva direttamente nel device del destinatario, azzerando il rischio che i contatti vengano persi;
  • L’intero processo di condivisione è contactless: i biglietti da visita NFC possono essere ricevuti da chiunque, anche a breve distanza. Con le riunioni online e gli eventi virtuali che sono ormai diventati la norma, i biglietti da visita virtuali sono sempre più importanti. Possono essere condivisi con chiunque, ma soprattutto ovunque. È sufficiente infatti inviare il collegamento tramite e-mail, SMS o social media, oppure mostrare il QR Code durante una videochiamata, per consentire di scansionare il codice di lettura e avere così accesso istantaneo alla business card.

Biglietto da visita NFC, quali informazioni non devono mancare

Ecco le principali informazioni relative al proprio ruolo in azienda e alla propria realtà aziendale, che non dovrebbero mai mancare in un perfetto biglietto da visita digitale NFC:

  • Informazioni anagrafiche di chi si candida o presenta, cioè nome, cognome ed età.
  • Ruolo aziendale ricoperto così come il dipartimento o ufficio in cui si è inseriti;
  • Nome dell’azienda e suo logo. Se si è disoccupati e si sta cercando un nuovo ruolo, inserire il titolo per cui ci si candida;
  • Informazioni di contatto personali/aziendali: includere e-mail, numero di cellulare o interno aziendale, link a Whatsapp e altre piattaforme di messaggistica oppure servizi di videochiamata come Skype;
  • Indirizzo personale (per liberi professionisti) e/o area operativa dell’azienda;
  • Una propria fotografia: è essenziale al destinatario per associare concretamente un volto al suo nome;
  • Badge lavorativo che attesti la carica ricoperta e l’appartenenza ad una data realtà aziendale;
  • Collegamento al sito web o portfolio: fornisce ai propri clienti informazioni sulla propria figura e sull’attività svolta, ma può anche aumentare le vendite e i lead oltre che mettere in mostra, attraverso un display dei progetti realizzati, le proprie abilità e competenze;
  • Social Media: specie per alcuni lavori, impegnati nella creatività e content creation, è fondamentale un collegamento ai propri profili social purchè essi siano realmente istituzionali e capaci di mostrare qualcosa in più sulle proprie competenze e sulla capacità di attrarre pubblico;
  • Collegamento ad app di live streaming (Twitch, Discord) o piattaforme creative come Behance che hanno la stessa funzione di un portfolio, che mette in luce la propria esperienza.

Come condividere un biglietto da visita con NFC

Dopo aver mostrato tutte le caratteristiche essenziali di questo innovativo mezzo di comunicazione, una domanda sorge spontanea. Ma come si condivide un biglietto da visita NFC? In realtà l’operazione è molto semplice visto che i devices di ultima generazione come iOS e Android già includono nelle loro componenti la funzione NFC: basta attivarla per scambiarsi inviare la propria business card ad un altro device, con un veloce tap o ad una distanza minima.

In alternativa, se il device che deve ricevere la business card non è dotato di tecnologia NFC, è possibile utilizzare il QR Code.