Un arredo di qualità per lavorare bene

In ogni contesto lavorativo è molto importante curare con grande attenzione la scelta dell’arredo e dei complementi: tra gli elementi da scegliere in modo puntuale, spiccano soprattutto le sedute.

Un arredo ben progettato e strutturato per l’ufficio

Per quanto possa essere concepito spesso come elemento decorativo in un ambiente, in realtà, l’arredo ne è assolutamente parte integrale per assicurare la massima funzionalità dello spazio. Tavoli, armadi, scaffalature, tappeti e le poltrone operative da ufficio contribuiscono ovviamente a supportare nella quotidianità il lavoro delle persone e, per questo motivo, è imperativo fare acquisti con la massima oculatezza. La corretta suddivisione delle aree disponibili per svolgere le proprie mansioni, ad esempio, è sicuramente un fattore di cui tenere subito conto sin dalla fase di progettazione dell’ambiente di lavoro.

In questo modo, l’equilibrio tra spazio disponibile per muoversi agevolmente e superficie occupata in modo stabile dalle installazioni viene rispettato in modo ideale: ciò si traduce in una potenziale migliore organizzazione dell’attività quotidiana. Soprattutto in tutti quegli uffici in cui fosse necessario lavorare in gruppo sui progetti, creando delle aree dedicate allo svolgimento di molteplici mansioni, è molto importante evitare che le persone possano essere ostacolate negli spostamenti a causa della disposizione dei mobili.

Un aspetto che poi ha guadagnato sempre più rilevanza nel corso degli ultimi anni è quello che riguarda da vicino la prevenzione di malattie professionali ed infortuni correlati proprio al fatto di non curare in modo adeguato gli elementi dell’arredo. Questa problematica è particolarmente manifesta in quelle realtà aziendali nelle quali è fondamentale trascorrere parecchie ore di fronte ad uno schermo per svolgere mansioni sostanzialmente di tipo sedentario.

Piani di lavoro e sedute perfettamente coordinati

Pensiamo a questo proposito al classico ambiente amministrativo, dove l’attività prevalente sia quella di rispondere alle telefonate o, ancora, produrre documentazione tramite il computer: in un contesto simile, le persone trascorrono veramente molto tempo accomodate alle rispettive postazioni operative.

In tutti quei casi, risulta essere di fondamentale importanza la scelta di un arredamento da ufficio che tenga conto della necessità di adottare una postura corretta, perché degli errori in questo senso si riverberano ovviamente sullo stato di salute di una persona. Immaginiamo che un individuo debba restare mediamente sei ore di fronte ad uno schermo: se quest’attività avvenisse in modo sbagliato, assumendo una postura scorretta, insorgerebbero facilmente delle patologie di tipo professionale.

Se questo genere di criticità si presenta con una certa frequenza in un ambiente lavorativo per così dire “ordinario”, è altrettanto vero che la problematica si manifesta ancor di più all’interno delle nostre abitazioni. In un’epoca in cui l’home/smart working si è diffuso pressoché in quasi tutti i settori in cui fosse possibile esigerne l’implementazione, si capisce bene quanto sia fondamentale provvedere ad assicurare il giusto livello di attenzione anche per organizzare il lavoro da casa.

Organizzare bene l’attività lavorativa anche in remoto

Se si pensa all’adattamento dell’operatività da casa unicamente ad una transizione da gestire dal punto di vista dell’effettiva semplicità nell’elaborare e condividere le informazioni che riguardano lo svolgimento di una certa mansione, in realtà, questo fenomeno implica tante altre valutazioni più o meno implicite. Quella del confort delle persone – con l’abbinamento corretto di scrivania e seduta – è indubbiamente uno dei più rilevanti, soprattutto dal momento in cui queste persone trascorressero parecchie ore in quel modo.

Ecco perché nel caso in cui il piano di lavoro non avesse la giusta altezza, bisognerebbe adottare degli accorgimenti per consentire alla persona di non doversi accomodare in modo sbagliato alla seduta affinché veda in modo ideale lo schermo di fronte a sé. Talvolta per ovviare a questo inconveniente è possibile adattare l’angolo di inclinazione del monitor o l’altezza dello stesso, regolando il tutto in maniera tale da prevenire problematiche alla schiena.

Alcuni accessori – come il rialzo per il monitor – permettono anche di risolvere la problematica in modo soddisfacente, senza imporre la sostituzione del dispositivo elettronico. Un vantaggio non indifferente, soprattutto in un periodo complicato come quello che stiamo attualmente vivendeo…