Reishi, il fungo cinese dagli effetti miracolosi

Reishi, in latino Ganoderma lucidum, dove per ganoderma si intende pelle lucida e lucidum brillante, è un fungo che cresce nelle province costiere umide e boscose della Cina. Il suo cappello è molto largo e ricorda la forma di un rene e la sua superficie è molto lucida sembra quasi laccata, sono presenti delle spore che gli conferiscono un aspetto simili alla carta vetrata.

Nella medicina erboristica è considerato il re grazie alla sua potenza e versatilità. Non per niente è chiamato anche “fungo dell’immortalità”.

Ma scopriamo meglio quali sono le sue caratteristiche, benefici, come consumarlo e dove acquistarlo.

Ganoderma Lucidum Reishi

Cresce prevalentemente in Cina e Giappone, dove prende il nome di Ling Zhi, tradotto potenza spirituale.  Si può trovare però anche in Italia sui ceppi o alla base dei tronchi di latifoglie.

Come dicevamo precedentemente questo fungo è anche definito dell’immortalità, soprattutto nella medicina tradizionale cinese viene utilizzato come tonico o adattogeno.

Oltre a questi due utilizzi, il Reishi è un ottimo antinfiammatorio, antistaminico, analgesico, immunostimolante e antitussivo. Il suo utilizzo maggiore è in ambito cardiovascolare, viene infatti usato come tonico cardiaco perché migliora il metabolismo cardiaco andando a regolare la pressione del sangue.

Inoltre, ha un forte effetto sulle malattie degenerative importanti, soprattutto nella fase preventiva.

Quali sono le proprietà del Reishi?

Le sue proprietà sono innumerevoli e riescono a ricoprire molti campi della nostra salute. Infatti, il Reishi ha ben 150 proprietà note in medicina fino al giorno d’oggi.

Come prima proprietà, questo fungo è considerato uno degli alimenti antitumorali in quanto al suo interno contiene Germanio Organico. Sulla caratteristica antitumorale entrano in gioco anche le vitamine B, C e D, molto presenti all’interno del fungo.

Il Ganoderma, come suggerisce il nome stesso, ha l’acido ganoderico. Quest’acido diminuisce l’istamina per questo motivo ha una potente azione antiallergica.

Il fungo Reishi è anche molto utile per migliorare lo stress perché agisce sul sistema nervoso, grazie alla presenza di acido pantotenico, alleviandoci così da stress e fatica.

Infine, ha un effetto antitrombotico perché fluidifica il sangue e di conseguenza riequilibra la pressione sanguigna.

I benefici del Reishi sull’apparato digerente

Assumere costantemente il Reishi si arriva a regolarizzare la produzione dei succhi gastrici e a lungo andare si migliora la peristalsi intestinale. Tutto ciò utile a curare il colon spastico e le stipsi.

Inoltre, il fungo Reishi è utilizzato per curare malattie degenerative del fegato e trattare epatopatie croniche come per esempio, l’epatite, in quanto è in grado di rigenerare la cellula epatica.

Quando usare il fungo Reishi

Come abbiamo detto per tutto l’articolo, il fungo Reishi ha molti benefici sulla nostra salute e potete utilizzarlo in caso di affaticamento, insonnia, palpitazioni, malattie degenerative e neurodegenerative, come può essere il morbo di Parkinson. Inoltre, se soffrite di stress, asma, allergie e ansia, il fungo Reishi è un ottimo integratore naturale.

Dove acquistarlo e come consumarlo.

In commercio e anche online sul sito www.freelandtime.com il fungo Reishi si trova sotto forma di comode capsule che possono essere utilizzate come integratori. Le capsule di Reishi si possono consumare al mattino a stomaco vuoto prima di fare colaziona e non si deve superare questa dose.

Potete mandar giù le capsule con un semplice bicchiere di acqua naturale, ma per aumentare la sua efficacia consigliamo una spremuta di arance e pompelmo o un centrifugato di mela verde e/o kiwi. Si consiglia questa frutta perché essendo ricche di vitamina C si aiuta il corpo ad assorbire meglio i nutrienti del Reishi. Per vedere i benefici bisogna assumere le capsule di Ganoderma per almeno un mese e durante l’anno si può ripetere per più di una volta.

Oltre alle capsule c’è anche la polvere di Reishi che viene adoperata all’interno di spremute, tisane o con dello yogurt alla frutta.

Non spesso viene utilizzato in cucina per realizzare delle ricette perché ha un gusto un po’ amaro, però se si trova in commercio essiccato si può cucinare come i classici funghi.

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