PSG-Bayern Monaco, le statistiche della finale di Champions League

Si giocherà al Da Luz di Lisbona, casa del Benfica, la finale di Champions League 2019-20: domani sera si troveranno di fronte PSG e Bayern Monaco, le squadre più spettacolari di quest’edizione. Come sempre in queste occasioni, saranno tanti gli appassionati che si godranno il match più atteso dell’anno provando a pronosticare l’esito finale o puntando su qualsiasi altro evento della gara. Per aiutare nella giocata, oltre a consigliare i bookmakers che offrono anche altri giochi come quelli citati su https://www.bingoleader.net/it/blog/bingo-online-gratis.html, ecco una serie di statistiche decisamente interessanti che riguardano le due contendenti.

Le statistiche del PSG

Ci sono volute 110 partite giocate tra Coppa dei Campioni e Champions League, al Paris, per raggiungere la sua prima, sospiratissima finale (l’attesa più lunga nella storia della competizione). E’ la 41esima squadra a riuscirci, potrebbe essere la 23esima ad alzare la coppa. I francesi hanno già giocato 3 finali in Europa, vincendone una (nel 1996 arrivò la Coppa delle Coppe, finale vinta 1-0 col Rapid Vienna) e perdendo le altre 2 (sconfitta nella Supercoppa Europea contro la Juventus nel 96 e, l’anno dopo, contro il Barcellona ancora in Coppa delle Coppe).

La stagione degli uomini di Tuchel è stata finora perfetta, tutte le competizioni sono state vinte: Ligue 1, Coppa di Francia, Coppa di Lega e Supercoppa di Francia. Potrebbe quindi arrivare un incredibile quinto successo, qualcosa di eccezionale. Col 3-0 al Lipsia, in semifinale (che ha fatto seguito alle vittorie contro Dortmund e Atalanta nei turni precedenti), i parigini hanno infilata l’ottava vittoria di fila in tutte le competizioni (considerando anche supplementari e rigori).

In quattro di queste ultime 8 partite ufficiali, il PSG ha segnato prima del 15′, in 6 occasioni prima del 30′. E’ riuscito a ribaltare il risultato nelle 3 partite in cui era partito in svantaggio. Non solo: il Paris segna da 34 partite consecutive in Champions League, dovesse segnare anche in finale sarebbe record assoluto nella competizione.

Le statistiche del Bayern Monaco

Impressionanti i numeri dei bavaresi, reduci da 28 vittorie e 1 pareggio (a febbraio, in casa col Lipsia) nelle ultime 29 partite ufficiali, striscia aperta d’imbattibilità più lunga in Europa. Coi 3 gol rifilati al Lione in semifinale, la media gol in queste 29 gare è stata di 3.34 a partita. Come se non bastasse, tenendo in considerazione solo le partite in Champions League, il Bayern Monaco ha un’incredibile media di 4.2 reti a partita, record assoluto nella manifestazione (battuto quello precedente che apparteneva proprio al PSG, 3.4 gol nel 2017/18).  Il protagonista assoluto dell’undici di Flick è Robert Lewandowski: sono 55 i gol stagionali del polacco, in Champions League segna da nove partite consecutive e ha nel mirino il record di Ronaldo (11).

Il Bayern Monaco ha già 5 Champions League in bacheca e punta a raggiungere il Liverpool al terzo posto all-time, dietro Real Madrid (13) e Milan (7). L’ultima finale (e ultimo successo) risale al 2013, 2-1 al Dortmund nella finale di Wembley. Le altre vittorie sono datate 1974 (4-0 all’Atletico), 1975 (2-0 al Leeds), 1976 (1-0 al Saint-Etienne) e 2001 (5-4 d.c.r sul Valencia). Sono arrivate però anche cinque sconfitte in finale (1982, 1987, 1999, 2010 e 2012 contro Aston Villa, Porto, Manchester United, Inter e Chelsea). I bavaresi vantano anche una Coppa delle Coppe (1967) una Coppa Uefa (1996) e una Supercoppa europea (2013).

I precedenti

Sono otto i precedenti tra PSG e Bayern Monaco, tutti in Champions League e tutti nella fase a gironi. Il computo complessivo sorride ai francesi vincitori in cinque occasioni (3 i successi del Bayern, nessun pareggio).

Nel 1994-95, doppia vittoria del PSG: 2-0 in casa e 1-0 in trasferta (a segno Weah in entrambi i match). Da allora le squadre hanno rispettato il fattore campo. Nel 1997, 5-1 per il Bayern (doppiette di Elber e Jancker) e 3-1 per il PSG, nel 2000 1-0 in Francia e 2-0 in Germania (a segno due ex conoscenze della Serie A come Salihamidzic e Paulo Sergio) nel 2017 3-0 al Parco dei Principi (segnò anche Neymar) e 3-1 all’Allianz Arena (aprì Lewandowski).