Problemi di indicizzazione con il tuo sito web? ecco come risolvere

Quando si realizza un sito web, una delle problematiche che si potrebbero palesare riguarda la mancata visibilità.

Ecco come risolvere la suddetta.

L’indicizzazione del sito

Spesso quando il sito non viene trovato sul web, si pensa che la problematica sia dovuta al mancato posizionamento, quindi il portale realizzato si trova nelle pagine successive alla prima.

Ebbene la problematica potrebbe riguardare l’indicizzazione, ovvero la registrazione del sito nel motore di ricerca di Google o su altri.

Si tratta di una differenza importante: un sito posizionato in modo errato è comunque indicizzato, quindi inserendo il suo nome sul motore di ricerca è possibile trovarlo.

Un sito che non viene indicizzato, invece, è totalmente assente da quello che può essere definito come l’archivio dei portali di Google, quindi è impossibile navigarci.

Perciò l’indicizzazione è un problema che deve essere risolto rapidamente, affinché sia impossibile perdere eventuali visite e traffico sul proprio sito web.

Il file Robots.txt e la sua importanza

Un primo passaggio che occorre effettuare per indicizzare il proprio sito web in modo corretto consiste nel controllare come sia stato inserito il file di testo robots.txt.

Questo rappresenta un elemento fondamentale che deve essere compilato con attenzione in quanto questo comunica con i vari motori di ricerca e permette di indicizzare il sito.

Generalmente il file può essere verificato digitando www.miodominio.it/robots.txt., dove miodominio,it deve essere sostituito dal nome del proprio sito web.

Successivamente occorre valutare che il file sia scritto in maniera corretta e un esempio classico è il seguente:

User-agent: *
Disallow:

Alla voce User Agent occorre porre il nome specifico del crawler o spider interessato, ovvero quello che si vuole sfruttare per migliorare l’indicizzazione del proprio sito web, facendo quindi in modo che il sito venga considerato.

Disallow, invece, è una voce molto importante da compilare qualora si voglia impedire al bot del motore di ricerca di accedere a delle parti del sito che sono estremamente riservate.

Per esempio compilando il file in questo modo:

User-agent: *
Disallow: /cartella_con_file_privati/
Disallow: /cartella_pubblica/file_privato.html

User-agent: SpiderInutile
Disallow: /

è possibile notare come a tutti gli agenti sia possibile controllare il sito tranne le cartelle indicate.

Allo Spider, invece, questa limitazione non viene imposta.

Pertanto è possibile proteggere alcuni contenuti del proprio portale evitando che questi possano essere in qualche modo analizzate da occhi indiscreti.

La spunta su WordPress

Spesso accade che, quando si crea un sito web con WordPress, non si presta la massima attenzione a determinati aspetti.

Uno di questi è dato da una spunta che molto spesso si attiva automaticamente al termine della creazione del portale.

In questo caso occorre recarsi sulle impostazioni di Search Engine Visibility e vedere se è attiva la spunta sulla voce scoraggia i motori di ricerca a indicizzare questo sito, generalmente scritto in inglese.

Rimuovendo la spunta è possibile evitare che tale opzione, che molto spesso si attiva in maniera automatica, possa bloccare appunto la visibilità del sito, garantendo invece l’indicizzazione completa.

Il sitemap e l’indicizzazione

In altre occasioni, invece, la problematica che impedisce al sito di avere un’indicizzazione corretta riguarda la mancata presenza del sitemap sul motore di ricerca stesso, situazione che tende a essere comune nel momento in cui si utilizzano motori di ricerca come Bing.

Anche in questo caso la soluzione che deve essere adottata è molto semplice da applicare: occorre infatti recarsi nella pagina di webmaster del motore di ricerca ed effettuare l’iscrizione al suddetto servizio.

Successivamente la procedura che bisogna compiere consiste inserire il sitemap del proprio portale nell’apposita pagina.
Dopo ave convalidato la procedura il sito è indicizzato correttamente e questo vuol dire che il sito può essere facilmente visualizzato, rendendolo quindi visibile ai navigatori online.

Il sito web e i meta tag di Google sulle pagine

Infine, una delle problematiche che spesso tende a colpire il proprio sito è dato dalla mancata presenza dei meta tag che devono essere inseriti all’interno delle diverse pagine, facendo quindi in modo che il risultato finale possa essere conseguito in maniera semplice.

In questo caso occorre inserire la striscia di testo, permettendo quindi ai vari contenuti di essere correttamente indicizzati e resi visibili all’interno del motore di ricerca senza che possano esserci complicanze di ogni genere.