Previsioni della Banca Mondiale: l’economia asiatica molto lenta in futuro

La Banca mondiale prevede che la crescita economica in Asia orientale, Pacifico e Cina rallenterà quest’anno. A provocare il calo, ovviamente la pandemia di coronavirus, che ha spinto le nazioni a intervenire ora per mitigare gli impatti immediati del virus sul mercato.

Le previsioni dalla banca

Lunedì la banca ha dichiarato che non era stato possibile prevedere come la cosa potesse andare a causa del mutevole contesto. Tuttavia si prevede una lenta crescita nei paesi in via di sviluppo EAP di solo il 2,1% nello scenario di base. Un gran bel calo considerato il 5,8% stimato nel 2019.

In Cina, ex epicentro del virus, la banca prevede che la crescita scenderà al 2,3% contro il 6,% nel 2019.

Le proiezioni sono state pubblicate nell’aggiornamento economico dell’aprile 2020 della Banca mondiale per l’Asia orientale e il Pacifico.

Un brutto impatto economico

La banca ha previsto che l’impatto economico su questi mercati impedirà a quasi 24 milioni di persone nella regione di sfuggire alla povertà.

Se la situazione peggiorerà ulteriormente, la povertà si espanderà di 11 milioni di persone. Sono dati questi che per una potenza come la Cina, fanno sicuramente pensare che il risvolto di questo virus sarà molto più negativo di quanto si immagina. Non solo dal punto di vista sanitario, ma anche da quello economico.