Palazzo Ducale di Venezia

Se avete a vostra disposizione un week end vi consigliamo di visitare Venezia, non ve ne pentirete!

Venezia è la prima città a far parte della lista dei beni del Patrimonio dell’Umanità e offre ai suoi turisti ma anche a chi ci vive un museo a cielo aperto. Ogni via, ponte, monumento o palazzo racconta una storia piena di arte, fascino e mistero. Il consiglio che vi vogliamo dare per far si che i vostri giorni a Venezia siano indimenticabili è quello di girarla a piedi e di concedervi un tour guidato in gondola che arricchirà la vostra vacanza.

Potete trovare tanti tour guidati sul posto ma è meglio prenotarli da casa prima di partire così potrete risparmiare sia soldi ma soprattutto tempo prezioso. Per prenotare i vostri tour, sia con la gondola che a piedi, alla scoperta dell’arte e dell’eleganza di Venezia potete far riferimento a www.veryvivavenice.com che offre numerosi tour a prezzi scontati.

Vogliamo parlarvi in questo articolo di uno dei simboli di Venezia che con grande forza e maestosità ha saputo resistere e rinascere a numerosi incendi devastanti, parliamo di Palazzo Ducale.

Palazzo Ducale

Il Palazzo Ducale di Venezia è uno dei simboli di questa magica città. Questa maestosa opera d’architettura gotica ha fatto da testimone a tutta la storia di Venezia ed è giunta fino a noi in tutta la sua bellezza.

Il percorso storico di Palazzo Ducale è stato molto tormentato infatti, ha subito diversi incendi devastanti ma la forte volontà dei Dogi ha voluto ricostruire ogni volta questo palazzo in quanto simbolo di potere di Venezia.

Il Palazzo Ducale ha origini ben 1200 anni fa. La sua prima costruzione ebbe inizio nel 810 per volere del Doge Angelo Partecipazio, in seguito allo spostamento della sede del governo da Rialto. Dopo 90 anni dalla sua costruzione, intorno al 900, il palazzo venne quasi totalmente distrutto per colpa di un orribile incendio, fu il Doge Sebastiano Ziani a voler ristrutturare completamente il palazzo.

L’unico elemento che si è mantenuto dalla prima versione del palazzo è stato solo il pavimento in cotto a spina di pesce.

Intorno al 1340, inseguito alla Serrata del Maggior Consiglio, che escludeva i nobili dal consiglio e accoglieva invece, tutti gli aristocratici si è avuta la necessità di ampliare il Palazzo. L’aspetto che ha oggi il Palazzo è frutto di questo ampliamento che raggruppò al suo interno gli uffici del Governo.

Lo stile scelto per questi lavori fu quello gotico, stile prediletto e preferito in quel periodo. Nel 1419 per la prima volta si tenne la prima assemblea del Maggior Consiglio.

Nel 1574 il Palazzo subì l’ennesimo incendio, che questa volta colpì alcune sale poste dal lato del Palazzo che affacciava sul canale. Nel 1577 non appena finiti i lavori di restauro per rimarginare i danni del precedente incendio ne scoppiò un altro che distrusse i quadri di grandi pittori dell’epoca come Bellini, Tiziano, Pisanello e Alvise Vivarini. Avendo subito molti danni, il palazzo vene nuovamente ristrutturato rimanendo fedeli questa volta al suo aspetto originale.

La Serenissima Repubblica nel 1797 dovette cedere il comando del Palazzo alle truppe francesi di Napoleone Bonaparte che entrarono a Venezia.

Con l’arrivo dell’Unità d’Italia, Palazzo Ducale venne ristrutturato per l’ennesima volta e solo nel 1996 entrò a far parte dei Musei Civici di Venezia.

Palazzo Ducale oggi

Già dall’esterno Palazzo Ducale lascia a bocca aperta i suoi visitatori, ogni parte della struttura ti conquista e ammalia grazie al suo stile gotico e al suo interno ancor di più colpiscono le opere eccellenti degli artisti ospitati.

Oggi all’interno di Palazzo Ducale potete ammirare le opere di vari artisti e visitare tutti i piani del palazzo, ognuno con la propria storia da raccontare.

Attraversando la Porta del Frumento, al piano terra potete visitare il Museo dell’Opera e passeggiando attraverso il cortile potete raggiungere le sale superiori dove troverete l’appartamento Ducale (al primo piano), le Stanze Istituzionali (al secondo piano) e infine potete concludere il vostro percorso con la visita all’Armeria e alle Prigioni.

Mostre temporanee ed eventi artistici doneranno un tocco in più alla vostra visita.

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