L’importanza delle Traduzione Mediche e Farmaceutiche Professionali

Quando si parla di traduzione medica si intende il tradurre vari documenti per la sanità e per la documentazione clinica, sia dal punto normativo che tecnico. Ad esempio bollettini medici, foglietti illustrativi, e altro materiale informativo.

Ogni paese richiede alle proprie aziende la traduzione nella propria lingua delle etichette dei dispositivi medici e dei prodotti farmaceutici.

La traduzione medica richiede, oltre alle conoscenze linguistiche, una formazione specialistica e una conoscenza approfondita della materia per la natura tecnica dei testi medici.

Usare i termini giusti in medicina

Nella traduzione medica è richiesta precisione e preparazione. Inoltre si richiede la conoscenza dei termini, della materia, la differenza dei concetti tra le lingue e molto altro ancora.

La traduzione medica riguarda diversi contesti:

  • Conferenze: in questo caso la traduzione medica è affidata a degli interpreti, al fine di rendere più comprensibile la comunicazione in diverse lingue
  • Testi Tecnici: dove vengono usati termini più specifici perché rivolti a professionisti in campo medico; possono riguardare le ricerche mediche e farmaceutiche, referti, studi clinici, o testi universitari destinati ai medici laureandi
  • Testi Divulgativi: sono rivolti ai pazienti e, in questo caso, viene usata una terminologia più comprensiva e semplice, al fine di fare capire a persone non del settore determinate informazioni.

I testi medici scritti dai professionisti sono dei documenti dove molto spesso si tende a non specificare, ma a sottintendere.

Un esempio può essere quello di trovare in un testo il termine “midollo“, bisogna capire se si sta parlando di midollo osseo, spinale, o allungato.

Ovviamente un medico riesce a capirlo, ma deve essere capace di comprenderlo anche il traduttore, ecco perché è importante una preparazione medica, in quanto, in medicina, il significato di un termine non si trova nelle singole parole ma nel suo contesto.

Un traduttore medico deve conoscere oltre alla terminologia anche il sistema linguistico che ne fa parte.

Molti farmaci possono essere differenti nei vari paesi, può cambiare il nome del suo principio attivo, o cambiare la dose.

Un esempio che possiamo fare riguarda l’aspirina, questo farmaco in Italia contiene un principio attivo doppio, rispetto all’ aspirina che si trova in America. Quindi lo stesso farmaco richiede diversi modi di somministrazione a seconda della posizione geografica.

Un’ulteriore competenza del traduttore medico è quella di conoscere la differenza dei vari termini usati per specificare una malattia, come ad esempio disturbo, sindrome, disordine, e i termini per specificare le ricomparse dei sintomi, ad esempio recidiva e ricaduta. Per questo sono molte le agenzie di traduzione che offrono servizi specifici di traduzioni mediche e farmaceutiche.

Traduzione medica: non è possibile improvvisarsi

Tradurre un testo medico è come creare un ponte di collegamento tra due diverse culture e sistemi linguistici, al fine di renderli accessibili a tutti, professionisti e non.

Compito del traduttore è di ricercare costantemente le parole esatte per un determinato contesto e per un pubblico specifico, con la finalità di salvaguardarne il senso tematico.

Una conclusione a quanto detto possiamo dedurre che il traduttore è un professionista a tutti gli effetti, dove sono richieste abilità specifiche del settore, che si ottengono con la pratica e studi specifici.

Quindi pensare di improvvisarsi traduttore vuol dire togliere a questa professione la sua dignità culturale e sociale.