Fascia porta bebè: cose e quali sono i vantaggi?

Una fascia porta bebè non è solo un’alternativa al passeggino, ma è uno strumento utile da utilizzare sia fuori sia in casa. Quest’accessorio vede diverse modalità di utilizzo e offre anche una serie di benefici e vantaggi sia per i genitori sia per il bambino.

I papà e le mamme che indossano una fascia porta bebè possono fare affidamento su un supporto al bambino che è comodo per entrambi, e soprattutto che lascia le mani libere di fare ciò che si vuole mentre ci si prende cura del proprio piccolo.

Naturalmente, per avere la giusta sicurezza mentre si indossa la fascia porta bebè, il consiglio è di optare per modelli che siano creati in modo attento ed esclusivo per quest’attività, come quelle di Flokbaby che non sono solo comode ma anche perfette per chi vuole scegliere tra tanti pattern differenti. Ma quali sono i principali vantaggi delle fasce porta bebè? Scopriamolo insieme.

Fasce porta bebè: i vantaggi di un prodotto senza tempo

I neonati dopo essere stati nel grembo materno per nove mesi, sentono il bisogno di continuare ad avvertire quel senso di contatto corporeo, sia con la mamma sia con il loro papà. Per questo motivo quando si porta il proprio bambino all’interno della fascia bebè si vanno a soddisfare le esigenze del neonato di avere un contatto e una vicinanza che per lui è fisiologica e naturale.

Il contatto corpo a corpo con le fasce porta bebè non solo soddisfano il bisogno di contatto umano, ma danno al piccolo anche protezione e sicurezza. Il tessuto che lo avvolge lo rende più sicuro, inoltre, anche il calore, l’odore, la voce e il battito del cuore lo aiuta ad affrontare al meglio gli stimoli che provengono dall’esterno, da una posizione sicura, protetta e conosciuta.

Secondo alcune ricerche, viene dimostrato anche come i bambini che sono portati ogni giorno all’interno della fascia, piangono molto meno rispetto a coloro che non lo sono. Questo perché la partecipazione attiva alle attività quotidiane dei suoi genitori, lo aiutano non solo nello sviluppo psicologico ma gli permettono anche di addormentarsi in modo più sicuro, grazie al calore che avvertono e alla sicurezza data dal genitore.

Infine, l’uso della fascia porta bebè tra i suoi vantaggi vede anche lo sviluppo equilibrato del bambino. Questo sperimenta al meglio il mondo circostante con una visuale migliore. Da qui ha un senso maggiore di sicurezza che può risultare decisivo nello sviluppo di un’immagine positiva di sé stessi, formando così anche le basi di una personalità più autonoma. Infatti, al contrario di ciò che si crede, portare il proprio bambino all’interno della fascia lo rende dipendente e non viziato. In quanto, rassicurandolo lui al contempo acquisisce una maggiore sicurezza.

Come s’indossa la fascia porta bebè

I genitori prima di acquistare una fascia porta bebè hanno un po’ di paura al ricorrere a questa soluzione, in quanto pensano che possa scivolare o peggio cadere. In realtà, questo supporto non solo è pratico ma è anche sicuro, grazie a piccoli e semplici accorgimenti e precauzioni. Basta seguire le istruzioni della ditta produttrice da seguire passo dopo passo.

Tra le posizioni migliori in cui portare il bambino ci sono quella sulla schiena, laterale e frontale. In ogni caso, si consiglia di indossarla da quando il piccolo inizia a mostrare il suo interesse per il mondo esterno quindi partendo dai tre mesi. Bisogna evitare invece, di porlo in posizione fronte-strada in quanto potrebbe portare il bambino ad assumere una posizione scorretta che scarica il peso sulla schiena o sulla zona pelvica. Infine, per mantenere al meglio il bambino, si raccomanda di far aderire al meglio il suo corpo a quello del genitore impostando la fascia con la giusta tensione.