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Essere gentili migliora la salute: ecco il nuovo studio

03/09/2020

Essere gentili migliora la salute: ecco il nuovo studio
Gli atti di gentilezza sono spesso associati all'altruismo, l'opposto dell'egoismo, ma una nuova ricerca suggerisce che fare del bene fa bene anche a chi dona, secondo un nuovo studio.

La ricerca

I ricercatori hanno scoperto, tuttavia, che alcuni atti di gentilezza forniscono un aumento della salute maggiore di altri e che i benefici per la salute offerti dagli atti di gentilezza dipendono da una varietà di fattori. Il comportamento prosociale - altruismo, cooperazione, fiducia e compassione - sono tutti ingredienti necessari di una società armoniosa e ben funzionante. Per capire meglio perché le indagini sui fenomeni hanno prodotto risultati variabili, gli scienziati hanno condotto una meta-analisi di oltre 200 studi diversi, comprendenti quasi 200.000 partecipanti allo studio. La loro analisi ha mostrato un piccolo ma significativo aumento della salute mentale e fisica tra le persone che compiono atti di gentilezza su base giornaliera.

Le scoperte degli scienziati

I ricercatori hanno scoperto che un miglioramento della salute è il risultato di atti di gentilezza più informali. Come aiutare un vicino anziano a portare la spesa, al contrario di un comportamento altruistico più formale, come iscriversi a fare volontariato presso la mensa locale. Le donne che hanno eseguito atti quotidiani di gentilezza hanno anche riportato maggiori miglioramenti nel benessere rispetto agli uomini che erano ugualmente altruisti. In studi futuri, i ricercatori intendono esaminare in che modo l'etnia e la classe sociale di un donatore influiscono sull'aumento della salute che derivano da buone azioni. I ricercatori intendono inoltre indagare se esiste un livello ideale di comportamento prosociale o un livello oltre il quale i benefici diminuiscono.