Cos’è la certificazione energetica e cosa contiene al suo interno  

Negli ultimi anni, una tematica, più di altre, ha animato il dibattito pubblico nei paesi più sviluppati del mondo: la sostenibilità ambientale. Una tematica di straordinaria importanza resa ancor più urgente dai dati, tutt’altro che esaltanti, che riguardano lo stato di salute del nostro pianeta, zavorrato dalle emissioni nocive. Il rispetto dell’ambiente, d’altro canto, è un obiettivo che ognuno di noi deve porsi prioritariamente nel proprio modo di concepire ed approcciare la vita. 

Ed il “sentiment” comune, al giorno d’oggi, è proprio quello di porre massima attenzione a questo aspetto. Una maggiore sostenibilità ambientale passa sotto svariati aspetti, uno, ad esempio, riguarda com’è concepita la nostra abitazione, tematica divenuta centrale nel nostro paese grazie alle numerose agevolazioni fiscali erogate emanate per consentire un adeguato risparmio energetico. 

L’importanza della certificazione energetica nell’attuale contesto 

Un discorso che per essere reso concreto, ovvero beneficiare dei vari bonus attualmente disponibili, si tramuta in una sigla divenuta ormai nota ad un vasto numero di persone in Italia: APE, acronimo di “Attestazione di Prestazione Energetica”, meglio nota al grande pubblico come “certificazione energetica”, documento essenziale per ottenere le agevolazioni fiscali statali

Un attestato che certifica il miglioramento dal punto di vista dei consumi energetici dell’abitazione o fabbricato, oltre agli eventuali interventi da mettere in atto per migliorare le prestazioni energetiche del medesimo. A differenza di quanto molti possono pensare, l’APE può essere rilasciata tramite la grande rete telematica, ottenendo un incontriurbino

I vantaggi di questa soluzione risiedono, principalmente, in tempi estremamente più celeri nell’emissione del certificato, che consentono di aderire con maggior semplicità ai bonus statali, e ad un ottimo risparmio dal punto di vista economico: non c’è da stupirsi, di conseguenza, se un numero crescente di nostri connazionali guarda con favore a questa soluzione

Per comprendere quale sia, dal punto di vista energetico, l’effettivo stato di salute dell’immobile, all’interno del certificato vengono riportate le prestazioni sulla base di una scala di valori che va da A4 (massimo risparmio energetico) a G (minor risparmio energetico). L’APE, per quei pochi che non lo sapessero, non è un documento facoltativo: da svariati anni, infatti, è diventato obbligatorio anche nelle operazioni immobiliari di qualsiasi natura. 

APE: come viene determinata la classe energetica di un immobile 

Se si vuol vendere o affittare a terzi un immobile di propria proprietà, ad esempio, è indispensabile la sua presenza, viceversa l’operazione non potrà essere in alcun modo conclusa. In altre parole, gli acquirenti, nel caso di operazione di compravendita, o gli inquilini, qualora si concedesse in locazione a terzi l’’immobile, devono essere adeguatamente informati delle prestazioni energetiche dell’immobile. 

A maggior ragione in un contesto come quello che stiamo vivendo in questa fase, dove le bollette sono aumentate in modo piuttosto cospicuo complice l’aumento del costo delle materie prime, dovuto, in parte, anche al conflitto in terra ucraina. E con l’inflazione che morde e deteriora il potere d’acquisto dei consumatori, arginare i consumi energetici è diventato un mantra ancor più imprescindibile. 

Vediamo ora, nel dettaglio, quali sono gli elementi che vengono valutati per determinare la classificazione energetica di un immobile o fabbricato. L’analisi parte dalle caratteristiche dei muri e degli infissi (tra gli interventi maggiormente richiesti per migliorare la classificazione energetica del proprio immobile), ai quali, inoltre, devono essere tenute conto delle caratteristiche geometriche dell’immobile. 

La seconda analisi effettuata, poi, riguarda la tipologia di impianti presenti nell’immobile, dall’impianto per la produzione di acqua calda sanitaria a quelli di raffrescamento e riscaldamento dell’ambiente. Un impatto positivo, per quanto ovvio, lo svolgono l’eventuale presenza di sistemi di produzione di energia rinnovabile, uno straordinario volano per ottenere significativi risparmi dal punto di vista energetico.