Come togliere la guaina liquida dal terrazzo

A volte, l’autunno può portare con sé l’amara sorpresa di un tetto che perde. Se la tua guaina non è più efficace nel far fronte alle piogge e all’umidità, allora è arrivato il caso di correre ai ripari. Ecco quando conviene sostituire la guaina impermeabile e in che modo.

Cos’è e come funziona la guaina liquida?

La guaina liquida è tra i rimedi più pratici per chi deve ovviare a infiltrazioni e umidità in eccesso. Si usa dunque soprattutto per le superfici esterne (balconi, terrazzi, tetti), calpestabili o non, dove crea un rivestimento sottilissimo che impedisce all’acqua di filtrare nell’ambiente domestico.

Si tratta di un prodotto versatile, in quanto può essere utilizzato su tantissimi tipi di superfici, resistente alle intemperie, agli agenti UV e piuttosto flessibile. A seconda della composizione, che può essere bituminosa o polimerica, può anche essere verniciabile o rinforzabile con altri tipi di materiali. Le guaine per i tetti sono anche riflettenti: ciò significa che aiutano nel mantenere la temperatura interna costante con un significativo risparmio energetico.

Le guaine liquide si trovano in vendita nei negozi di edilizia in fustini che vanno dai 5 ai 30 kg, a seconda della superficie da ricoprire. Possono essere pronte all’uso o da miscelare in due parti, a seconda delle istruzioni previste da quel marchio e dalla tipologia.

La messa in posa è praticabile da qualsiasi persona abbia un minimo di basi nel fai da te: è veloce da applicare e non richiede particolari strumenti. La guaina può essere sovrapposta ad altre guaine preesistenti o stratificata per creare uno strato più spesso.

Quando è necessario rimuovere la guaina liquida?

Pur essendo un prodotto che richiede una manutenzione minima, possono verificarsi delle occorrenze che richiedono la sostituzione della guaina.

Quando quella preesistente è compromessa da anni di usura oppure sono presenti eccessive stratificazioni, non conviene sovrapporre una nuova guaina ma piuttosto procedere alla rimozione di quelle esistenti e passare ad una nuova messa in posa.

Come rimuovere la guaina liquida?

La rimozione della guaina liquida dal tetto richiede arnesi specifici e conoscenze non scontate.

L’attrezzo primario per rimuovere con successo la guaina liquida è lo sverniciatore a caldo, meglio noto come pistola ad aria calda. Questo utensile sfrutta la potenza termica per rimuovere, grazie al calore, le diverse stratificazioni di vernici da supporti e superfici in plastica, legno e metallo.

La temperatura della pistola termica può raggiungere i 650 gradi in pochi secondi, determinando un distaccamento facile e veloce della guaina. Si può valutare l’utilizzo di accessori intercambiabili, da utilizzare per concentrare o direzionare l’aria calda a seconda delle necessità.

La spatola servirà poi a rimuovere le parti più dure. I residui di guaina risulteranno così polverizzati o a scaglie, facili da rimuovere con un normale aspirapolvere domestico.

Il lavoro di rimozione della guaina liquida non è da sottovalutare, specie quando questa si trova al di sotto di piastrelle e laterizi. In questo caso sarà necessario rivolgersi ad una ditta specializzata capace di eseguire il lavoro a regola d’arte.

Va anche specificato che gli scarti di guaina liquida devono essere correttamente smaltiti. Bisogna infatti attenersi alla normativa dei rifiuti speciali per quanto riguarda lo smaltimento. Nel caso in cui il lavoro venga commissionato ad una ditta, sarà quest’ultima ad occuparsi di rimuovere, impacchettare, sigillare e trasportare in discarica la guaina e i materiali di risulta.