Come scegliere un tagliaerba: i migliori consigli da seguire

Capita piuttosto di frequente di aver bisogno di un tagliaerba per curare nel migliore dei modi il proprio spazio verde, a maggior ragione nel momento in cui l’erba del proprio prato cresce in maniera insostenibile. In tutti questi casi, soprattutto nel caso in cui lo spazio verde presenti dimensioni particolarmente importanti, serve avere a disposizione un ottimo e valido tagliaerba.

Per poter prendere una decisione in modo consapevole e attento, la cosa migliore da fare è quella di recarsi su tagliaerba.eu. Si tratta di un portale che mette a disposizione un gran numero di consigli che possono tornare decisamente utili per la scelta del tagliaerba che si adatta meglio al raggiungimento dei propri obiettivi.

Le componenti più importanti

Partiamo dal telaio, una delle componenti tecniche più importanti del tagliaerba. La qualità della scocca è un fattore che può fare la differenza in fase di acquisto. Infatti, un modello valido da questo punto di vista si caratterizza per garantire adeguata protezione ai meccanismi interni, ma pure un notevole grado di stabilità a tutto il tagliaerba nel momento in cui sta funzionando.

Ecco spiegata la ragione per cui, anche nel caso in cui si stiano prendendo in considerazione dei modelli notevolmente all’avanguardia dal punto di vista tecnologico, ecco che è fondamentale valutare con grande cura il grado di robustezza del telaio. Giusto per fare un esempio, una scocca che viene realizzata in metallo è in grado di garantire un livello di durevolezza notevolmente superiore in confronto a una scocca in plastica.

Attenzione al motore

Un’altra tra le componenti più importanti di un tagliaerba è sicuramente il motore. Attenzione, però, dal momento che non serve comprare quello in grado di garantire sempre le prestazioni migliori. In questo caso, è molto meglio guardare alle proprie esigenze e trovare il modello con il motore che si adatta meglio alle caratteristiche del proprio spazio verde, ovvero alle dimensioni e alla morfologia del terreno. Infatti, se quest’ultimo dovesse essere pianeggiante, allora servirà orientarsi su un determinato tipo di motore, ma qualora fosse in salita o con delle pendenze, si faranno altre scelte.

Ci sono degli aspetti che bisogna sapere prima di prendere una decisione. Ad esempio, sul mercato troviamo i motori a scoppi e quelli elettrici. I primi sono in grado di garantire un livello di potenza senz’altro superiore, mentre i secondi modelli costano molto di meno.

In ogni caso, altre componenti possono incidere sulla decisione finale. Si tratta, giusto per fare un esempio, della tipologia di attacco del motore alla scocca, così come della qualità del cavo del freno, ma anche dei materiali con cui è formato l’albero, senza dimenticare l’ampiezza del filtro dell’aria.

Un focus sulla potenza del motore e la regolazione di taglio

I motori che vengono definiti a scoppio si caratterizzano per essere a due oppure a quattro tempi e presentano cilindrata e potenza differenti. Le cilindrate maggiormente richieste sul mercato sono quelle che partono dai 125 cc a salire, mentre in riferimento alla potenza, i modelli più diffusi sono quelli a quattro tempi. Questi ultimi infatti, rappresentano un’ottima soluzione per tagliare l’erba di prati di ogni dimensione possibile. La potenza che caratterizza i motori elettrici, invece, è di solito compresa tra 1200 e 1800 Watt.

Infine, un altro fondamentale aspetto da considerare è rappresentato dall’altezza di taglio dell’erba. Si tratta di un fattore da valutare non solo sotto il profilo estetico, ma anche dal punto di vista dell’efficacia raggiungibile per poter sempre garantire la massima salute sia al prato che al terreno. Un taglio eccessivo, infatti, potrebbe andare a bloccare uno sviluppo corretto del prato, ma anche in caso contrario si potrebbero comunque creare danni alla crescita dell’erba.